RESID’AND torna in scena per l’ultima tranche dell’edizione 2024 con Nicolò Abbattista, coreografo ospite della residenza artistica che si è tenuta nel mese di ottobre. “DOMINAE” è il titolo dello sharing conclusivo che si terrà sabato 26 ottobre alle ore18.00 presso il suggestivo Teatro Ruskaja dell’Accademia Nazionale di Danza che ha coinvolto il I Triennio della Scuola di Danza Contemporanea sez. C
Nelle note di regia è lo stesso Abbattista a spiegare la performance: “Una storia matriarcale in cui la donna assume una posizione prevalente rispetto all’uomo, immersa in una sorta di rito familiare in cui le ‘femmine’ si ritrovano a rievocare ma anche a rinfacciare gli eventi legati alla loro storia personale. Un’allegoria dove alla parola si sostituisce il movimento e dove tutto a un tratto si confonde: morti e vivi, passato e presente. Un’elegia costituita da un innesto vorticoso di immagini e suggestioni, dove un grido di dolore contro la violenza, la sopraffazione si trasforma in un inno alla libertà del vivere con i suoi entusiasmi e le sue scelte d’amore grazie alla “pizzica”, un antico rituale che fa parte della famiglia delle danze di tradizione comunemente conosciute come tarantelle.
Nella prima parte della serata verranno presentate anche due creazione di alcune studentesse: “OVERTHINKING” (Sezione Videodanza) firmata da Nastassia Avolio e “BEHIND A REWIND” (Sezione Live Performance) di Rosa Pia Sidoti.
Il progetto RESID’AND alla sua nona edizione nasce con lo scopo di far dialogare l’Accademia Nazionale di Danza, unico Istituto italiano di Alta Formazione Coreutica, con la danza indipendente, selezionando alcune tra le proposte più interessanti del panorama della danza contemporanea nazionale e internazionale. Il progetto ha come obiettivo quello di creare occasioni performative per gli studenti/danzatori dell’AND e di ampliare la formazione artistico-culturale attraverso un confronto con gli artisti e i coreografi ospiti. Uno scambio generativo di creatività ed apprendimento nella prospettiva della ricerca e della sperimentazione costante. Gli artisti ospiti sono selezionati attraverso una Call rivolta a coreografi residenti in Italia o attivi all’estero, impegnati nella ricerca sulla danza contemporanea e sulle sue contaminazioni.


