Per la Benacquista Assicurazioni Latina Basket si avvicina la seconda gara casalinga consecutiva e si tratta di una sfida molto importante in termini di classifica, ma anche di morale. Domenica 27 ottobre, sul parquet del Palasport di Cisterna di Latina, i nerazzurri riceveranno la BPC Virtus Cassino. Palla a due alle ore 18:00 per il terzo derby laziale valido per la settima giornata del campionato.
La Benacquista scenderà in campo ancora priva di Lorenzo Baldasso e Marco Giancarli infortunati, ma in maglia nerazzurra farà il suo esordio Andrea Ambrosetti, arrivato in corsa proprio per sopperire alle assenze e allungare le rotazioni nel reparto esterni.
La squadra guidata da Coach Origlio è consapevole dell’importanza di ogni singola partita in questo lungo campionato, ma sicuramente il match di domenica è fondamentale. Cassino è una compagine molto energica, che ha dimostrato di avere la forza e la capacità di conquistare punti in trasferta su campi difficili come Rieti e Fabriano, oltre ad aver tenuto testa sul proprio parquet alla Herons Montecatini (91-93) e a Piombino (74-75). Nel roster della BPC due volti conosciuti: Maurizio Spadon e Alessio Truglio. Entrambi hanno militato nelle giovanili della Latina Basket.
Nel team della Benacquista la voglia di far bene, di dimostrare le potenzialità, di vincere è indiscussa. I nerazzurri hanno lavorato bene in settimana per arrivare pronti, carichi e determinati a questo appuntamento. Il sostegno del pubblico sarà un importante valore aggiunto per provare, tutti insieme, a rinnovare l’entusiasmo e conquistare i due punti in palio.
Le parole di Coach Agostino Origlio: «Le chiavi per arrivare a una vittoria per noi essenziale, visto il nostro inizio di stagione, sono: la capacità di saper soffrire, lottare e assolutamente identificarsi. Sono consapevole delle difficoltà che stiamo attraversando sia in termini tecnici, dove alcune cose non ci stanno riuscendo al meglio, che fisici , considerati gli infortuni e i diversi acciacchi che stiamo gestendo. Il focus in settimana è stato rivolto su noi stessi, lavorando su quanto dobbiamo migliorare, lottare e soffrire e cercando, ovviamente, di inserire più velocemente possibile l’arrivo di Andrea Ambrosetti, che di certo ci aiuterà a superare questo momento di difficoltà di risultati, di performance e soprattutto di alternative sul perimetro dato che ci sono ancora giocatori indisponibili. Colgo l’occasione per ringraziare il club per essere intervenuto nel più breve tempo possibile sul mercato giocatori, per aiutare la squadra e dimostrare ancora una volta quanto sia attenta. Per quanto riguarda il nostro avversario, Cassino, viene da 2 vittorie nelle ultime 3 partite entrambe fuori casa a Rieti e Fabriano. Troveremo sicuramente una squadra in salute e in fiducia con chiare e precise idee tecniche».
Le parole di Agustín Cáffaro: «Durante la settimana abbiamo lavorato bene, dobbiamo riuscire a portare in partita tutto ciò che facciamo in allenamento. Le ultime due gare sono state faticose, sia per il valore degli avversari considerando che la Herons e la Gema sono squadre allestite per fare un campionato di vertice e provare a salire, sia per le assenze di alcuni compagni che hanno ridotto le nostre rotazioni. L’inserimento di Andrea (Ambrosetti, ndr) sicuramente ci sarà di aiuto, soprattutto sul perimetro, dove attualmente siamo un po’ corti. La sfida con Cassino sarà tosta, è una formazione con 4 giocatori che hanno tanti punti nelle mani ed è in fiducia, considerate le vittorie già ottenute in trasferta. Noi dobbiamo guardare a noi stessi, dare il massimo, essere determinati soprattutto in difesa. A prescindere da chi ci troveremo di fronte dovremo essere bravi nel non ripetere gli errori già commessi, nel non concedere all’avversario la possibilità di realizzare 80 o 90 punti. Sono convinto che partendo da una buona difesa, riusciremo anche a dimostrare il nostro valore in attacco. Sulla carta siamo una buona squadra, ci stiamo impegnando tanto per arrivare a dimostrare che lo siamo anche in campo. La partita di domenica è fondamentale, siamo fortemente motivati».


