Il 23 settembre a Priverno, i Carabinieri della locale Stazione hanno concluso le indagini su una denuncia-querela presentata da una cittadina 47enne. L’indagine ha portato all’identificazione e al deferimento in stato di libertà di un uomo del 1989, residente a Isola del Liri (LT), per il reato di frode informatica.
Leggi sullo stesso argomento
+++FLASH+++ PONTINIA | Esplosione nello stabilimento di Mazzocchio: nube di ammoniaca, area isolata e strade chiuse
PROVINCIA | Ponte del 1° maggio, stretta dei Carabinieri: denunce, sequestri e attività sospese
TERRACINA | Evade dai domiciliari e guida una moto senza assicurazione: arrestato un 55enne
L’indagato è risultato essere l’intestatario e unico utilizzatore di un conto corrente sul quale, mediante artifizi e raggiri, è stata effettuata una bonifica di 1.600,70 euro il 6 settembre. La somma era stata ottenuta tramite l’invio di messaggi di phishing inviati al telefono della vittima, nei quali veniva paventato un accesso abusivo al suo conto corrente.
Le indagini hanno dimostrato come i raggiri informatici possano avere gravi conseguenze, colpendo cittadini inermi e mettendo a rischio la sicurezza dei loro dati personali. Le forze dell’ordine continuano a lavorare per contrastare queste attività illecite e proteggere i cittadini da simili crimini.



