Dal 4 settembre al 31 ottobre 2024, il Museo d’Arte Diffusa di Terra Pontina ospiterà una personale di Giuseppe Marasco, noto anche come Pino, che esordisce nel panorama dell’arte contemporanea con un’esposizione di venti opere tra disegni e dipinti di medio e piccolo formato. La mostra si svolgerà presso il Braceria e Bistrot in via Don Luigi Sturzo a Latina, uno spazio che si è distinto negli ultimi anni per l’ospitalità di esposizioni artistiche di rilievo.
Questa rassegna segue quella della giovane artista pontina Silvia Rosa, che ha recentemente presentato i primi lavori della sua carriera. Marasco si avvicina al contemporaneo per la prima volta con questa esposizione, allestita da Fabio D’Achille, che da tempo collabora con lo chef Jimmy Arroyave. D’Achille ha già curato mostre di artisti come Claudio Cecconi, Piera Vertecchi, Piero Sanna, Salvatore Ardizzone e Silvia Rosa.
Nel curare l’allestimento, D’Achille ha dichiarato: “Ho incontrato e conosciuto Pino Marasco in diversi eventi culturali a Latina. Quando mi ha mostrato le sue opere, sono rimasto sorpreso dalla quantità e dalla varietà dei suoi lavori, che spaziano tra disegni e dipinti di eclettico stile. Ho cercato di individuare un codice segnico e estetico nelle sue opere, riuscendo a selezionare una ventina di pezzi che riflettono un messaggio artistico contemporaneo. I temi principali delle sue opere sono il paesaggio urbano, la natura e la bellezza femminile, oggetto di una riflessione estetica e contemplativa.”
Breve Biografia di Giuseppe Marasco
Giuseppe Marasco, nato a Vibo Valentia, si trasferì con la famiglia a Latina negli anni ’60, prima dell’inizio delle scuole elementari. Durante il ciclo scolastico alle medie presso l’Istituto Aleardi, ebbe come professori di educazione artistica due noti pittori locali, De Lucia e Stuto, che stimolarono la sua passione per il disegno. La sua sensibilità artistica si sviluppò ulteriormente durante gli studi al Liceo Alighieri e successivamente alla laurea in Giurisprudenza. Sebbene Marasco sia principalmente autodidatta, ha frequentato per un periodo la scuola di Alberto Serarcangeli, Sergio Ban e Massimo Pompeo, e ha intessuto un’intensa amicizia artistica con l’orefice e pittore autodidatta Dino Catalano.
Questa mostra rappresenta una significativa opportunità per scoprire il lavoro di un artista che, pur se esordiente nel contemporaneo, porta con sé un bagaglio ricco di esperienze e una profonda riflessione estetica. La rassegna sarà visibile fino al 31 ottobre 2024 presso il Museo d’Arte Diffusa, confermando ancora una volta il ruolo di Terra Pontina come punto di riferimento per la cultura e l’arte nel territorio.








