“Assurdo ma vero! Degenti ricoverati in ospedale debbono provvedere da loro stessi e a proprie spese procurarsi i medicinali. Il caso, di uomo solo, di 83 anni che da tre mesi lotta con un’ infezione ,affetto di paraplegia e scompenso cardiaco oltre avere una piaga da de cupido, perché allettato . Immaginate l’ odissea del fratello (unico familiare) nel gestire questa situazione incresciosa e assurda”. Dichiara così in un comunicato Pierino Ricci di Per Latina 2032.
“Il fratello si reca in reparto per la visita parenti alla clinica San Marco e gli viene detto ,dalla dottoressa di turno, di provvedere a procurarsi un farmaco, e alla domanda di come mai, la dottoressa insieme ad un infermiere rispondono perché il farmaco del paziente è finito. Il fratello dell’assistito, chiede al dottore se cortesemente gli può fare una ricetta per andare in farmacia, il dottore gli risponde che lui non fa le ricette e che si deve rivolgere al medico di famiglia , essendo sabato alla guardia medica (premesso che il farmaco in oggetto è per l ‘ infezione in atto) Il fratello con tanta pazienza si rivolge alla guardia medica, la quale asserisce che il farmaco intanto è a pagamento e non previsto dal sistema sanitario e in più va fatta la ricetta bianca dal dottore che ha prescritto tale farmaco e non può farlo la guardia medica; la quale però, con l’infermiera della struttura, gli va dato atto , si sono prodigati per risolvere il problema“. Continua così nel comunicato Pierino Ricci.
“Dopo vari tentativi di mettersi in contatto telefonicamente con la clinica , la guardia medica insieme al familiare del degente si recano personalmente al reparto della clinica (alla guardia medica va un plauso per la sua serietà professionale) spiega l’accaduto alla dottoressa di turno che insieme alla capo sala, dopo una breve ricostruzione dei fatti , decidono di risolvere il problema internamente coinvolgendo il primario di reparto. Immaginate se questa persona 83 enne non avesse avuto il fratello.. chi avrebbe dovuto pensarci? Ecco questo è un altro esempio di mala Sanità, all’ aldilà di come la conferenza dei sindaci e dei nostri consiglieri Regionali insieme a Rocca continuano a sostenere che per la sanità pubblica va’ tutto bene..mah!”. Conclude così nel comunicato Pierino Ricci di Per Latina 2032.


