In una nota congiunta, i capigruppo dei partiti di maggioranza del Comune di Latina hanno lanciato una forte critica verso l’opposizione consiliare, in merito al recente voto contrario riguardante l’affidamento degli immobili della ex Banca d’Italia e del Garage Ruspi all’Università La Sapienza di Roma. I rappresentanti di Fratelli d’Italia, Lega, Lista Celentano, Forza Italia e Udc hanno denunciato quella che definiscono una “brutta pagina della storia recente di Latina“, attribuendo all’opposizione un atteggiamento di chiusura e scarsa considerazione nei confronti del potenziale culturale e sociale di questo progetto.
Secondo i capigruppo, gli emendamenti proposti e il voto negativo da parte dei consiglieri di minoranza dimostrano chiaramente che l’opposizione non vede l’Università come un valore aggiunto per la città. Questo è particolarmente sorprendente e sconcertante, considerato che l’Università La Sapienza potrebbe portare significativi benefici culturali e di sviluppo alla comunità di Latina. “È comprensibile che vi possano essere divergenze su specifici aspetti dello schema di convenzione“, si legge nella nota, “ma è inaccettabile l’atteggiamento di netta chiusura mostrato verso una decisione che potrebbe arricchire culturalmente la città e favorire occasioni di incontro e condivisione per la comunità locale.”
I capigruppo sottolineano che momenti decisivi come questo, che hanno il potenziale di lasciare un’impronta duratura sul futuro della città, richiederebbero una maggiore condivisione del percorso e un atteggiamento che antepone il bene pubblico alle divergenze politiche. Secondo loro, la decisione di affidare gli immobili all’Università rappresenta un’importante opportunità per Latina, e la mancata cooperazione da parte dell’opposizione rappresenta un’occasione persa per il bene comune.
I capigruppo ricordano che situazioni simili, come i progetti della Biblioteca Stirling, della Casa della Cultura e del porto di Foceverde, non avevano suscitato precedenti opposizioni così marcate. Questo nuovo clima di conflitto, dicono, indica una minoranza che sembra più interessata a contrastare l’operato dell’attuale amministrazione piuttosto che a contribuire costruttivamente al progresso della città.
In conclusione, la nota dei capigruppo della maggioranza evidenzia un chiaro disappunto nei confronti di un’opposizione che, secondo loro, ha scelto di “guastare la festa” piuttosto che partecipare come protagonista al raggiungimento di traguardi significativi per Latina.


