Nella zona del lido, in via Casilina Sud a Latina, si è verificato l’ennesimo furto di materiali da lavoro nei mezzi degli operai, ma questa volta degenerato in violenza.
Ieri pomeriggio, un giovane latinense di 22 anni, è stato pestato a sangue da tre uomini mentre cercava di proteggere i costosi attrezzi dal suo furgone.
Mentre il giovane si era allontanato di qualche metro dal proprio furgone, ha notato alcuni atteggiamenti strani da parti di tre individui che si sono avvicinati al veicolo.
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Il ragazzo, senza pensarci due volte, si è lanciato verso di loro per impedirgli di continuare a rubare gli attrezzi visto che i tre erano riusciti già a tirare fuori dal mezzo due strumenti: i ladri trovandosi davanti la figura del ragazzo non hanno esitato ad aggredirlo.
Il 22enne, nonostante le numerose botte prese, si è aggrappato a uno dei decespugliatori che gli stavano rubando ed è stato trascinato per alcuni metri.
I rapinatori, dopo aver steso il ragazzo, sono saliti a bordo del loro furgone con l’altro decespugliatore, svanendo nel giro di pochi istanti.
Il ragazzo, ancora vigile, ha chiesto subito aiuto ed è intervenuta l’ambulanza del pronto intervento sanitario per le prime cure e il trasferimento d’urgenza.
I Carabinieri si sono occupati delle prime ricerche dei fuggitivi e delle successive indagini. I militari hanno raccolto una descrizione dettagliata dei tre sconosciuti e del loro veicolo, avviando la caccia. Mentre stavano cercando i colpevoli è stato possibile di recuperare anche l’altro decespugliatore, abbandonato a pochi chilometri di distanza.


