Nella giornata di ieri, i Carabinieri della locale Stazione di Formia hanno concluso un’operazione investigativa che ha portato alla denuncia di un ragazzo di 19 anni, residente a Sant’Antimo, per il reato di truffa commesso attraverso mezzi informatici.
L’indagine ha rivelato che il giovane ha contattato la sua vittima tramite una nota piattaforma di messaggistica, fingendosi il figlio della donna. Con astuzia e capacità di persuasione, è riuscito a convincerla ad accreditargli una somma di 965,00 euro su una carta prepagata, sostenendo che il denaro fosse necessario per l’acquisto urgente di un telefono cellulare.
Questa truffa rientra nella categoria delle frodi effettuate con il metodo del “Muling”. Tale tecnica prevede che il truffatore contatti telefonicamente la vittima, spacciandosi per un parente stretto – spesso un figlio o una figlia – e richieda con urgenza un bonifico bancario online. Le ragioni addotte per la richiesta del denaro possono variare, ma frequentemente includono l’acquisto di dispositivi elettronici, come in questo caso.
Grazie alle informazioni fornite tempestivamente dalla vittima, i Carabinieri di Formia sono riusciti a risalire rapidamente all’autore della truffa. Le indagini, basate su elementi investigativi accurati e mirati, hanno permesso di identificare il giovane e di raccogliere prove sufficienti per deferirlo in stato di libertà.
Il caso è stato quindi affidato alla competente Autorità Giudiziaria di Cassino, che valuterà le ulteriori azioni da intraprendere nei confronti del giovane truffatore.


