Domenica 28 luglio, alle ore 21:15, l’Area Archeologica di Caposele a Formia si trasformerà in un teatro a cielo aperto per ospitare uno spettacolo unico nel suo genere, che mette in risalto il folklore e la tradizione napoletana che ancora oggi animano le piazze durante le feste rionali e patronali. Le luminarie vintage, gli schiamazzi e le bancarelle degli ambulanti creeranno un’atmosfera di antica veracità che si perpetua nel tempo.
● Leggi sullo stesso argomento
→
LATINA | Giovedì la presentazione di “Memorandum”, il Governatore della Banca d’Italia e la caccia all’oro della Germania nazista
→
GUIDONIA MONTECELIO | Social Tour 2026, tre giorni di musica, inclusione e partecipazione giovanile
→
CALASCIO | Musiche per il Cinema e l’Audiovisivo: il borgo si trasforma in laboratorio internazionale per colonne sonore
Diretto e allestito dal cantante e regista Luciano Capurro, pronipote del celebre poeta Giovanni Capurro autore della leggendaria “‘O Sole Mio”, lo spettacolo è un viaggio attraverso i vicoli del cuore pulsante di Napoli. Capurro è affiancato da due cantanti, un attore brillante-comico-trasformista e dal balletto “Orsa Minore” di Margherita Veneruso, prima ballerina del Teatro San Carlo di Napoli.
Le scene si alternano tra tammurriate, serenate, rumbe e tarantelle, portando in scena personaggi iconici come Pulcinella, ‘o ncensaro e ‘o pazzariello, che con i loro colori e vivacità rendono lo show un’esperienza unica. Gli spettatori vengono catapultati in un vecchio varietà partenopeo, dove l’ilarità e la nostalgia si fondono in un abbraccio appassionato.
Lo spettacolo è arricchito da costumi d’epoca e scenografie che immortalano immagini di Napoli e dei suoi personaggi di un tempo. Le luminarie montate sul palco e l’immagine di San Gennaro, il grande patrono di Napoli, completano un quadro visivo che è un tributo alla città.
Con una durata di circa 120 minuti, divisi in due tempi, questa rappresentazione è un’occasione imperdibile per riscoprire la cultura e le tradizioni napoletane, per un pubblico che desidera immergersi nella storia e nell’anima di una città che ha fatto del folklore la sua essenza.
Non perdete l’opportunità di assistere a questo spettacolo, che promette di emozionare e far rivivere le atmosfere di un tempo, nel segno di una Napoli che non smette mai di affascinare. Appuntamento quindi a domenica 28 luglio, alle 21:15, all’Area Archeologica di Caposele a Formia.






Devi effettuare l'accesso per postare un commento.