Il caldo rovente è tornato a far parte della quotidianità, con la città di Latina che secondo i bollettini delle ondate di calore tocca stabilmente picchi di circa 40 gradi ogni anno. E come ogni estate torna ad avviarsi l’attività del Piano Caldo finalizzato a prevenire gli effetti negativi del caldo sulla salute.
Il Dipartimento di Epidemiologia della Regione Lazio pubblicherà dal lunedì al venerdì, fino a metà settembre, i bollettini sulle ondate di calore. Su di questi sono indicati 4 livelli di rischio graduato, in ordine crescente dal livello 0 (nessun rischio) a 3 (rischio elevato per 3 o più giorni), per allertare la popolazione, specie le persone più fragili (anziani, malati cronici, bambini, donne in gravidanza).
Il sistema operativo è sviluppato in 27 città italiane, tra cui Roma e Latina, e consente di individuare, giorno per giorno, per ogni specifica area urbana, le condizioni meteo-climatiche a rischio per la salute. Dal portale del Ministero della Salute è possibile scaricare numerosi opuscoli e materiale informativo sulle ondate di calore. Queste ultime, secondo i dati dell’Oms del 2002, sono tra i principali responsabili di oltre 5mila morti in Europa con un trend di mortalità crescente dal 2019.


