I cambiamenti spesso portano incomprensioni e problemi. In casa Latina Calcio, invece, si è alzato un vero e proprio polverone. Nella giornata di ieri, sui profili social del club è stato presentato il nuovo logo della squadra, realizzato dall’agenzia comunicazione Modì che insieme al brand tecnico ezeta sta rivedendo anche quelle che saranno le divise per la prossima stagione.
Un logo che si discosta in maniera netta dal precedente in quanto scompaiono la torre comunale e anche l’anno di fondazione della città di Latina, il 1932, mentre il focus è tutto spostato sul leone alato. Come spiegato in una nota: “Il leone alato del Latina Calcio 1932 prende metaforicamente il volo, spiegando le sue ali verso l’orizzonte del futuro rafforzando la sua identità e la sua autenticità”.
Una rivoluzione, quella decisa dal reparto marketing della società, che ha riscontrato nei tifosi sentimenti negativi. Sui social si possono leggere molti commenti di appassionati e seguaci della squadra che criticano la decisione di non aver interpellato la piazza con contest o sondaggi per proporre l’avvento di un nuovo logo. Insomma, alla tifoseria non è andato giù il fatto di non essere stata presa in considerazione per quello che rappresenta l’aspetto identificativo di ogni squadra, ovvero il proprio stemma.
Sempre sui social si possono trovare commenti anche riguardo l’aspetto del logo. Qui si può fare una distinzione, perché mentre su Instagram si possono leggere diversi apprezzamenti, su Facebook il trend è decisamente negativo, con una sonora bocciatura da parte della maggioranza dei supporter nerazzurri. C’è chi proprio non lo gradisce e chi addirittura trova spiccate somiglianze con lo stemma del Venezia. Insomma, una rivoluzione con lo scopo di ringiovanire il brand che però, stando ai primi commenti, non ha portato i risultati sperati.


