Sembrava essere un normale incontro tra madre e figlio quello di ieri mattina al carcere di Velletri ma una mossa rapidissima da parte della 60enne è stata vista da un’agente presente in sala. In un nanosecondo la donna ha passato un involucro contenente della droga, esattamente 20 grammi di cocaina come confermato dall’immediato controllo, al 45enne detenuto nel carcere Lazzaria per il reato di rapina. Sono scattate anche per lei le manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Maurizio Somma, segretario nazionale per il Lazio del Sindacato Autonomo Polizia, si dichiara soddisfatto della professionalità mostrata dal personale di polizia penitenziaria. Il segretario generale del Sappe, Donato Capece, prende ad esempio la vicenda per richiamare l’attenzione dei vertici, regionali e nazionali, dell’amministrazione penitenziaria affinché vengano date risposte concrete per le problematiche nel penitenziario di Velletri, e cita a modello il programma di recupero per tossicodipendenti del carcere di Rimini.




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