Sarà visitabile sino al 12 febbraio, presso il ristorante vegetariano Il Margutta Veggy Food & Art, in via Margutta a Roma, la mostra “Nativitag”, crasi letteraria che unisce il tema della Natività al linguaggio stilistico degli artisti ospitati. L’appuntamento, ideato e organizzato da Tina Vannini e curato da Simona Micheli dell’Associazione culturale Fram!Lab, comprende 24 opere di Mr Klevra, Maupal, Elettra Orlandi, Mauro Sgarbi, Darehood, Zoe, Uman e Giusy Guerriero. Ingresso libero, tutti i giorni dalle 10 alle 23.
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La Natività, in ogni sua forma, è l’espressione più grande della vita, una proiezione di luce nel futuro, una trasformazione del nulla in tutto. La mostra intende proiettare lo spettatore in una dimensione nuova, poiché ogni artista ha elaborato le proprie opere interpretando questo tema attraverso il proprio pensiero e le proprie emozioni. In base a questa libertà, Mr Klevra raffigura lo sguardo essenziale di una Madonna triste e in apprensione, mentre Maupal la propone armata di bomboletta spray accanto un tag all’insegna della fluidità di genere. La Madonna di Elettra Orlandi, invece, è intenta all’allattamento del nascituro ed è avvolta da un manto blu che si scopre serpente. Poi, se Mauro Sgarbi propone una nascita cosmica, tra costellazioni e galassie, Darehood restringe il raggio d’azione e ci ricorda la guerra tra Israele e Palestina. Tra le opere in mostra, anche i pulcini stilizzati ed enigmatici di Zoe, il ritratto, intenso e quasi apocalittico, della donna con nascituro di Uman e l’attesa essenziale e spoglia di Giusy Guerriero, che ritrae contemporaneamente una donna-contenitore e il bebè-contenuto.




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