Fatture non pagate dal 2020 al 2023 e il debito maturato dalla VOLA portano il Comune di Roccagorga a rispondere al processo di pignoramento avviato da una società farmaceutica. L’atto d’ingiunzione al pagamento per le forniture, potrà essere impugnato prima di essere reso eseguibile da parte del Giudice dell’esecuzione. Il primo cittadino, Carla Amici, è convinto della presenza dei soldi in cassa e non si spiega il motivo del ritardo del pagamento al fornitore. Una volta a conoscenza della situazione che ha tagliato gli stipendi di gennaio, dichiara Carla Amici, è stato richiesto un incontro con il Prefetto di Latina, Maurizio Falco. Quest’ultimo ha rassicurato il sindaco, determinato a salvare l’Azienda Speciale e fare “piazza pulita” di chi abbia intralciato il suo intento di salvare quanto più possibile. È in questo scenario che viene presentato il cambio aziendale ai vertici della VOLA: nuovo direttore, nuovo revisore dei conti, nuovo contabile.
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