“Trovo inaccettabile il programmato depotenziamento del servizio di Medicina Trasfusionale dell’ospedale Santa Maria Goretti, come risultanza della riorganizzazione della rete trasfusionale del Lazio, a vantaggio di Roma. Ritengo che le eccellenze della nostra provincia non solo vadano tutelate ma valorizzate ancora di più”.
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Lo afferma il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Vittorio Sambucci, che ha fatto visita all’UOC di Medicina Trasfusionale del Santa Maria Goretti, accompagnato dai consiglieri comunali di Latina, Dino Iavarone e Francesca Pagano.
“La Medicina Trasfusionale del Santa Maria Goretti, diretta dal Dott. Francesco Equitani, come ho potuto constatare da vicino, è un servizio di eccellenza svolto nella struttura di Latina, merito ovviamente della dedizione e dell’operato di tutti coloro che lavorano e collaborano con questo reparto. Parliamo, infatti, di una struttura all’avanguardia, tra i migliori centri trasfusionali della Regione Lazio, con una produzione importante tanto da poter contribuire a sostenere il fabbisogno esterno, in base alle esigenze dell’intero territorio regionale. E non da meno. è dotato di un centro di ricerca sulle malattie del sangue, come la microcitemia e le anemie, e sugli emocomponenti. Un servizio vanto per la sanità pontina e regionale ma soprattutto un importante presidio per i cittadini e i pazienti. Una centralità, dunque, che oggi Latina ha sulla rete trasfusionale regionale e sarà quindi mio impegno, che mi auguro di poter condividere con tutti gli eletti di questa provincia, difendere e veder riconosciuto il giusto merito a questo fondamentale servizio del nostro territorio”.






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