È stato approvato dal Consiglio Comunale, riunitosi questa mattina in Aula Consiliare, il Bilancio di previsione finanziario per il periodo 2024-2026, ai sensi dell’art. 151 del D.Lgs. n. 267/2000 e dell’art. 10 del D.Lgs. n. 118/2011 – strumento essenziale attraverso il quale gli organi di governo dell’Ente, nell’ambito dell’esercizio della propria funzione di indirizzo e programmazione, definiscono le risorse da destinare a missioni e programmi. Le previsioni del bilancio sono state elaborate sulla base delle linee e degli indirizzi contenuti nel Documento Unico di Programmazione (DUP), atto che costituisce guida strategica e operativa, e tenuto conto dello scenario economico generale e del quadro normative di riferimento vigente.
«Con l’approvazione del Bilancio tecnico previsionale – ha dichiarato il Sindaco Cristian Leccese – proseguiamo il lavoro che abbiamo già iniziato a svolgere e che ci aspetterà per i prossimi anni, con l’obiettivo di predisporre le favorevoli condizioni per un plurale ed equilibrato sviluppo del sistema socio-economico-territoriale, favorendo la qualità di vita dell’intera comunità. La buona e corretta amministrazione rappresenta, infatti, il punto di riferimento per proseguire nell’attività di crescita del territorio, al fine di dotarlo di servizi sempre più adeguati, efficienti e corrispondenti alle aspettative del cittadino. L’obiettivo è di proseguire e completare le opere già avviate e, al tempo stesso, procedere alla creazione di nuove progettualità, attraverso, per esempio, nuove assunzioni, attenzione all’istruzione e al diritto allo studio, servizi cimiteriali, sicurezza cittadina e interventi per contrastare il dissesto idrogeologico. Un programma di riqualificazione, non solo strutturale ma anche culturale e sociale del territorio, deve pertanto proseguire per consentire alla città di continuare a crescere. Ci tengo a ringraziare gli uffici preposti, che si confermano una garanzia per il rispetto delle scadenze e degli adempimenti previsti. Continuiamo il nostro cammino con determinazione e impegno, con un lavoro di programmazione e di sviluppo per il futuro ben riuscito, e l’auspicio di poter vedere Gaeta proclamata Capitale italiana della Cultura 2026 – ed è già un grande successo essere stati inseriti tra le dieci finaliste alla prima candidatura -, obiettivo che ci permetterà di attuare e realizzare ulteriori importanti progettualità».


