Questa piccola mostra di sketch, reportage grafici e qualche piccolo formato su tela e carta fotografica è il frutto di una bella collaborazione che sta germogliando tra i musei del territorio, MUSEINRETE, la rete dei musei della provincia di Latina. Alessandra Chicarella ha fatto da apripista ad una relazione che si vuole intelaiare tra artisti contemporanei e la rete museale provinciale che diversi operatori culturali del territorio hanno reputato urgente e funzionale ad un tipo di narrazione che proprio MAD Museo d’Arte Diffusa a Latina e non solo, aveva iniziato 15 anni fa con altri artisti contemporanei (Massimo Palumbo, Sergio Ban, Emilia Isabella, Davide De Filippo, Simone Ialongo, Lorenzo Indrimi, Claudio Cottiga, Tommaso Andreocci… per citarne alcuni!). Un viaggio che riprende e che con forza e collaborazione vuole continuare. Un particolare ringraziamento va alla Direttrice del Museo del Mare e della Costa di Sabaudia, la Dott.ssa Giulia Sirgiovanni, che ha promosso e ospitato l’iniziativa dopo una serie d’incontri pubblici estivi della MIR al Museo Emilio Greco e poi nella sede dello stesso Museo del Mare sempre a Sabaudia.
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Alessandra Chicarella racconta questa sua lunga esposizione estiva: “È il racconto di passeggiate su spiagge lunghissime di sabbia bianca, dove il rispetto per la natura è vitale. Ho raccolto conchiglie, le ho disegnate e restituite alla barriera corallina dove ogni singolo elemento è fondamentale per un equilibrio prezioso e fragile. La brezza marina asciuga velocemente colori e inchiostro e spesso la sabbia graffia il foglio. Il respiro dell’oceano soffia sui colori appena stesi, cerco di fermarlo e portarlo con me. Voglio fissare quelle immagini come quando porto all’orecchio una conchiglia e nel silenzio ascolto la sua voce. Sono migliaia di gusci piccoli e grandi che cambiano colore quando le onde li accarezzano, io posso solo accennare dei segni su carta e provare a dare ombre. La perfezione è solo di madre natura”.
“L’incontro di questi spunti d’arte dipinta e disegnata con la bellezza di questo piccolo, ma interessantissimo museo di Sabaudia, è un incontro non casuale. Il contemporaneo sull’onda del racconto incontro la natura e la scienza in un spazio didattico pubblico aperto a tutti e dinamico nel cuore di Sabaudia. La costa di Sabaudia, il mare Tirreno ed il Mediterraneo tutto, ha naturalmente elementi di similitudine con quello africano, l’oceano e le sue spiagge, anche quelle del Kenia. Il continente africano si racconta anche attraverso conchiglie e altri reperti che sono storie di mare e di vento, di uomini e donne che resistono alle difficoltà della vita e che fanno dell’acqua e del suo approdo – ormai – un punto di arrivo e di partenza. Una vacanza però resta un’occasione per riflettere e documentare la stessa riflessione e dunque per condividere anche bei sogni” afferma Fabio D’Achille.
“Appunti di… un viaggio, il respiro dell’Oceano soffia sui colori appena stesi, cerco di fermarlo e portarlo con me”. Alessandra Chicarella chiude l’11 novembre la sua piccola mostra al museo del Mare e della Costa con Mad Museo d’Arte Diffusa.



