Si è conclusa con numeri importanti l’edizione 2023 del Social Football Summit. L’unico evento dedicato alla football industry in Italia è tornato allo Stadio Olimpico di Roma, con oltre 50 panel in cui si sono alternati più di 150 speaker. Un momento di grande confronto e condivisione, a cui hanno partecipato oltre duemila persone.
L’evento è stato raccontato dalle principali testate giornalistiche sportive, con numerosi collegamenti in diretta e articoli tematici. Anche noi di Mondore@le abbiamo avuto questa bella opportunità, per vivere questi due giorni da osservatori privilegiati.
Ospiti nazionali e internazionali sono stati protagonisti del SFS23, con la presenza delle tre principali leghe italiane, Serie A, B e Lega Pro, ma anche de LaLiga, della Saudi Pro League, della MLS.
Fra i dirigenti che si sono alternati sui quattro stage: Giorgio Furlani, CEO del A.C. Milan, Tiago Pinto, DS della A.S. Roma e Alessandro Antonello, amministratore delegato dell’Inter F.C., nonché Luigi De Siervo e Lorenzo Casini, Ad e Presidente della Lega Serie A.
Nella giornata finale ci sono state le partecipazioni di manager e professionisti come quella di Rafaela Pimenta, la nota procuratrice, Romy Gai, Chief Business Officer della FIFA e, Bernd Reichart, Ceo di A22 Sports Management. Importante a tal proposito anche la presenza di ex giocatori e allenatori, che hanno potuto trasmettere le loro sensazioni riguardo lo sviluppo del mondo del pallone.
Il futuro del calcio con gli scenari attuali, passando per temi di inclusione sociale, nuovi modelli di competizioni e intrattenimento, soluzioni tecnologiche e digitali, diritti tv e sostenibilità i temi toccati, mai eterogenei come in questa edizione.
Proprio la sostenibilità è stato un punto cardine del Social Football Summit, un evento completamente green, attento a ridurre al minimo le emissioni l’impatto inquinante.








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