Giovedì pomeriggio gli operai della Cisterna Ambiente (iscritti alla sigla sindacale Ugl) hanno fatto un sit-in di un’ora in via Zanella 8, davanti la sede del Comune) per una manifestazione pacifica con lo scopo di portare all’attenzione delle istituzioni tutte le criticità palesate durante gli incontri e mai affrontate. Il segretario provinciale Ugl Marco Alaimo denuncia la “dignità calpestata” dei dipendenti e la tutela della salute e della sicurezza come pari a 0. La preoccupazione del segretario provinciale è che le aziende e l’amministrazione comunale ignorino le criticità della situazione, infatti se non avverrà un confronto tramite tavolo tecnico, afferma prontamente, di discuterne nelle sedi opportune.
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Marco Iannirilli, resposanbile Ugl, conferma che il sit-in di protesta è legato a motivi che da mesi vengono posti “sotto i riflettori” ma inascoltati. La mera preoccupazione è la salute dei lavoratori, messa a rischio in questa maniera, come testimoniano le migliaia di ore di straordinario con mezzi obsoleti. Il dispiacere, annunciato da Iannirilli, è sulla scarsa attenzione del Comune, al contrario della disponibilità dell’assessore Marco Capuzzo che ha incontrato operai e rappresentanti sindacali.
Anche l’Rsu, Giuseppe Cimmino, spiega i motivi della protesta e sottolinea l’obiettivo di sensibilizzazione per poter svolgere al meglio il loro lavoro, essere cittadini ancor prima che lavoratori è una responsabilità che sprona a fare sempre il meglio, ma in modo equo e sicuro.



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