“Sono di recente pubblicazione le determinazioni per l’affidamento per la redazione del Piano di Riequilibrio Finanziario dell’Ente, che portano ad un esborso di denaro pubblico per attività già svolte in precedenza dai funzionari dell’ente.
In fase di approvazione del Rendiconto di gestione 2022, proposto dal Commissario Prefettizio che ha riproposto quello già predisposto in precedenza (in quanto questa Giunta, ha ben iniziato a non fare il proprio dovere per il quale viene ben pagata ed a delegare ad un Commissario esterno), la stessa amministrazione ha deciso di ricorrere ad un Piano di Riequilibrio per i debiti riscontrati all’interno della gestione 2022, questo piano prevede di distribuire la quota di questo debito (circa 250.000 euro) in 4 anni invece che in 3 come la normativa impone, per una diminuzione di circa 15 mila euro all’anno dato che l’importo viene distribuito su di un anno in più.. ed ecco l’anomalia: premettendo che questa è una scelta volontaria dell’amministrazione e non è stata richiesta dalla Corte dei Conti, il minor carico di spese da smaltire sono state destinate per le consulenze “esterne” in linea Fratelli d’Italia, con una replica della Governance di Latina, aumentando cosi di fatto il debito e l’esborso per l’ente.
Nella determinazione n. 72 viene dato incarico per la ricostruzione e quantificazione del Fondo contenzioso e Cause in essere per circa 12.000 euro all’Avvocato Giacomo Mignano, ma questa attività sollecitata in precedenza dal revisore dei conti, è stata effettuata per l’approvazione del rendiconto 2022… quindi, o si sta denigrando il lavoro svolto dal commissario prefettizio, o si sta pagando un bel lauto compenso per un lavoro già svolto, oltretutto lo stesso Avvocato sta seguendo un contenzioso per l’ente pertanto fungerebbe da controllato e da controllore.
Nella determinazione n. 70 si affida il servizio di supporto alla redazione, per circa 12.000 euro all’attuale Assessore di Latina Ada Nasti e con la determinazione n. 68 la compilazione delle tabelle per la redazione per circa 6.000 euro ad una ditta di Roma, in pratica per la redazione di questo Piano (non richiesto e di probabile bocciatura visto i presupposti) sono stati impegnati circa 30.000 euro oltre iva ed accessori.
Il mio intervento in consiglio comunale nel quale avevo esposto le mie perplessità sull’andamento attuale guidato da parte dei rappresentanti provinciali di Fratelli d’Italia di questa amministrazione, e dove soprattutto facevo notare che stavano approvando lo stesso rendiconto della vecchia Giunta di Bassiano Futura mostrando cosi un accordo tra gli stessi membri di maggioranza e minoranza, è stato ovviamente politicizzato e disconosciuto da questa maggioranza per non risultare agli occhi dei bassianesi ancora civica e mascherare l’apparentamento palese, e questi affidamenti al Consulente giuridico della Giunta di Latina ed alla sua Assessora al Bilancio sono serviti a smascherare un’amministrazione che si sta nascondendo dietro il civismo e le sue mancanze.
Oltre al danno d’immagine per gli elettori “civici” ingannati da chi forse al bene del paese ha messo davanti il proprio, va quantificato quello economico, in quanto il Conteggio del Fondo contenziosi già effettuato ed un Piano di riequilibrio che portano ulteriori spese di oltre 30.000 euro alla Casse già vuote, sono una ulteriore spesa che, secondo i principi contabili andava effettuata nel 2023 anno di redazione del piano e non nel 2024 (dove sono state in parte imputate tali spese) insomma oltre al danno anche la beffa di un ulteriore errore contabile ed erariale”.




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