MondorealeMondorealeMondoreale
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Lettura: VENTOTENE, anfore e antichi reperti: la scoperta nei fondali
Condividi
Ridimensionamento dei caratteriAa
MondorealeMondoreale
Search
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Hai un account esistente? Registrazione
Seguici
Mondoreale > Blog > Cronaca > VENTOTENE, anfore e antichi reperti: la scoperta nei fondali
Cronaca

VENTOTENE, anfore e antichi reperti: la scoperta nei fondali

Ultimo aggiornamento: 24 Settembre 2023 15:37
Redazione Pubblicato 25 Settembre 2023
Condividi
Condividi

La componente subacquea della Stazione Navale di Civitavecchia, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Frosinone e Latina, ha recuperato alcuni significativi reperti nei fondali dell’Isola di Ventotene, tra cui un’anfora romana di epoca repubblicana perfettamente conservata. Le Fiamme Gialle Aeronavali di stanza a Ventotene, venute a conoscenza della presenza di reperti archeologici sommersi in una zona circoscritta nella parte sud dell’Isola, caratterizzata da bassi fondali e molto frequentata dal traffico diportistico, notiziavano immediatamente il funzionario territorialmente competente della anzidetta Soprintendenza – Dott. Carlo Molle – per pianificare una ricognizione subacquea e il recupero dei reperti più a rischio, evitando così una facile depredazione da parte di trafficanti senza scrupoli.

● Leggi sullo stesso argomento

SEZZE | Scuole chiuse per l’interruzione idrica: firmata l’ordinanza del sindaco → SEZZE | Scuole chiuse per l’interruzione idrica: firmata l’ordinanza del sindaco ROMA | Donna di 73 anni travolta e uccisa da un’auto in viale dei Colli Portuensi → ROMA | Donna di 73 anni travolta e uccisa da un’auto in viale dei Colli Portuensi MINTURNO | Non si ferma all’alt e fugge: 20enne denunciato dopo un inseguimento e un incidente → MINTURNO | Non si ferma all’alt e fugge: 20enne denunciato dopo un inseguimento e un incidente

Veniva quindi organizzata l’operazione da parte della componente subacquea della Stazione Navale di Civitavecchia con l’ausilio del guardacoste “G.210 Finanziere Marra” e del B.S.O. 124 e con il supporto dell’elicottero della Sezione Aerea di Pratica di Mare. Le immersioni venivano effettuate seguendo le indicazioni della Soprintendenza che, grazie ai mezzi, all’esperienza e alla professionalità dei sommozzatori delle Fiamme Gialle, permettevano il recupero di un’anfora romana integra adagiata sul fondale e di un assai più pesante manufatto di tufo locale di forma cilindrica. I reperti, portati in superficie utilizzando dei palloni di sollevamento e delle reti apposite, sono stati trasportati all’interno della Caserma G.di F. “Finanziere Mare Francesco Nunziale”, dove sono stati immersi in vasche con acqua dolce per permettere la desalinizzazione.

- Advertisement -

L’anfora recuperata è del tipo “Dressel 1B”, anfora vinaria tipica dell’area tirrenica e diffusa tra la fine del II e la metà del I secolo a.C., mentre il manufatto di pietra è riconducibile alle cave di tufo dell’isola, utilizzate già in epoca romana per la costruzione della celebre Villa Giulia e successivamente per l’edificazione del famoso carcere borbonico di Santo Stefano e per la neo colonizzazione di Ventotene. Una ricognizione subacquea più estesa ha permesso inoltre di verificare che il manufatto lapideo doveva far parte di un consistente gruppo di blocchi squadrati sparsi nell’area ed evidentemente riconducibili al naufragio di una imbarcazione da carico.

Il Reparto Operativo Aeronavale di Civitavecchia è da sempre impegnato a fianco delle Soprintendenze Archeologiche del Lazio nell’espletamento di attività di vigilanza delle principali aree archeologiche marine e nella tutela e salvaguardia dell’immenso patrimonio archeologico dello Stato. Attorno al traffico illegale di reperti ruotano enormi interessi economici che alimentano un vasto mercato clandestino, anche internazionale, nonché attività di riciclaggio di denaro di provenienza illecita.

- Advertisement -

Correlati

Potrebbero interessarti anche

LATINA | Controlli straordinari dei Carabinieri, identificate 87 persone: 19enne segnalato per hashish
PRIVERNO | Condannato per reati legati allo spaccio di droga, 57enne arrestato dai Carabinieri
CISTERNA | Trovato con 26 chili di cocaina, tenta la fuga sul tetto: arrestato un 40enne
ROMA | Armi e 3.350 euro sequestrati a Sacco Pastore, un arresto e indagini sull’assegno di inclusione
ROMA | Aggredisce due volte la titolare di un centro massaggi al Trionfale, 36enne in carcere
Condividi questo articolo
Facebook Twitter Email Stampa

-SPONSORED-

Mondo Re@le, testata registrata presso il tribunale di Latina il 29 febbraio 2008 RG 128/08 VG Cr.323
Registrazione Stampa N° 892. Iscrizione al ROC dal 7 marzo 2008 numero iscrizione 17028 P. Iva 02409130594

Link utili

  • Notizie
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Archivio Storico
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Codice di autoregolamentazione
  • Privacy Policy

Categorie

  • Attualità
  • Cultura & Eventi
  • Sport
  • Politica
  • Cronaca
  • Speciali
  • Regione
  • Dall’Italia e dal Mondo

Seguici sui social

Copyright © 2024 Mondoreale. Tutti i diritti riservati.
Welcome Back!

Sign in to your account

Password dimenticata?
NOVITÀ Mondoreale, sempre con te

Le notizie del tuo territorio, in tempo reale

Scopri l'App →