“La visita del presidente Meloni e di Ursula Von Der Leyen a Lampedusa sancisce che il tema della gestione dei flussi migratori deve essere affrontato a livello europeo, così come sempre posto dal governo italiano. La presa di responsabilità della UE sta portando a rendere concreto il lavoro incessante del premier Meloni per cercare soluzioni a livello internazionale, nonostante la sinistra europea e italiana cerchi di sabotare in tutti i modi la strategia del governo italiano”. Lo afferma il copresidente del gruppo dei conservatori al Parlamento europeo, l’europarlamentare di FDI Nicola Procaccini.
Leggi sullo stesso argomento
FONDI | Carnevale sul piano casa: «Già avviato un percorso concreto su edilizia sociale e recupero urbano»
TERRACINA | Ferrovia, Democrazia e Futuro: “Dubbi su fondi e tempi”
LATINA | Catani rilancia sul Parco del Circeo: “Servizi e prodotti identitari per valorizzare il territorio”
“I dieci punti presentati dalla presidente della Commissione Ue, comprendono le principali proposte avanzate dall’Italia. In particolare, si decide finalmente di combattere i trafficanti di esseri umani. Attraverso la sorveglianza navale e aerea di Frontex, ma anche con l’aiuto di missioni militari navali congiunte. Un cambio di paradigma, come chiesto alla UE dal governo italiano fin dal suo insediamento, che coinvolge positivamente anche le nazioni africane e che mi auguro non venga pregiudicato dell’inconcludenza ideologica della sinistra”.




Devi effettuare l'accesso per postare un commento.