In un mondo come quello del calcio dominato da spese folli, esistono ancora piccoli angoli dove si può fare sport e portare avanti progetti con la sola forza della passione di tanti che lottano per far conoscere la loro realtà, anche solo a livello locale.
A Latina il calcio è lo sport che vede il maggior interesse a livello cittadino. Nel campionato di Promozione milita una squadra conosciuta non solo in città ma in tutta la provincia per la sua storia, stiamo parlando del Nuovo Cos Latina.
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Abbiamo avuto l’opportunità di passare un pomeriggio insieme alla squadra, seguendo un allenamento in vista dell’inizio del campionato insieme al Team Manager Guido Tomasone e al Direttore Sportivo Gennaro Ciaramella. La struttura è quella dell’Ivano Ceccarelli che ospita le partite interne e le sedute settimanali, oltre che ovviamente tutte le attività della Sa.Ma.Gor.
Come ci confida il DS Ciaramella, quella allestita per questa stagione è una squadra giovane, ma con tanta grinta e voglia di fare bene. Una formazione contro la quale ogni squadra dovrà faticare per avere la meglio.
Anche la guida tecnica è una novità assoluta, essendo stata affidata all’esordiente per la categoria Andrea Furlan. Un allenatore che però non ha paura di mostrarsi ambizioso, con la voglia di stupire e portare il suo Cos a lottare per ottenere una buona salvezza. Con lui abbiamo scambiato qualche parola per conoscere le sue sensazioni e la sua esperienza: “Dopo 7 anni fuori provincia nella zona di Nettuno, dove ho avuto l’onore di allenare diverse squadre del posto, ho avuto la necessità di riavvicinarmi per la nascita della mia prima figlia Sofia. A dicembre poi la chiamata dell’amico Pinti il quale mi parlò di un progetto difficile, salvare una squadra che aveva solo 2 punti dopo 9 giornate (Academy Sabotino 1°cat). Accettai oltre che per l’amicizia anche per la vicinanza della struttura. Ci salvammo, arrivando addirittura settimi. Quest’anno oltre alle gradite e onorate chiamate del Sabotino, del Santa Rita, del Lido Anzio Nettuno e de La Setina, ho avuto la chiamata dal DS Gennaro Ciaramella in Promozione. Dopo il primo incontro avevo già deciso. Lo stimolo delle sfide e della nuova categoria ha fatto la differenza”.
“Con il Cos abbiamo cominciato da zero, cambiando circa una decina di giocatori dell’anno scorso. Il resto viene da under 19 o da campionati meno fortunati di promozione, quindi costruzione dalle fondamenta di un carattere ma nello stesso tempo di elementi tecnico tattici da rispolverare e da migliorare. Sono e sarò sempre soddisfatto dei miei ragazzi perché si impegnano molto. Devo essere bravo io ad abituarli a lavorare sempre al massimo della concentrazione ed intensità, cosa che soffriamo per questi cali naturali non essendo abituati alla costanza di questi livelli”.
“Per quanto riguarda il campionato, la strada per la salvezza sarà fondata sul Lavoro, il sacrificio e la tenacia”.
In casa neroverde la parola chiave è proprio “salvezza”, perché con il girone a 17 squadre causa ripescaggi prevederà ben cinque retrocessioni: due dirette e tre dopo i play out. L’obiettivo principale è quindi quello di rimanere costantemente nelle prime dieci del raggruppamento.
Nel frattempo, la squadra agli ordini di Furlan e del suo staff tecnico corre e lavora duramente in vista dell’esordio stagionale che vedrà i ragazzi neroverdi posti difronte alla formazione del Manzi Giovanni Itri.
Tra uno scatto e uno schema c’è anche il tempo di scherzare e di parlare della giornata lavorativa appena conclusa, perché anche questo è calcio. Anzi, soprattutto questo, con al centro e prima di ogni altra cosa la passione per quel pallone che rotola lungo un campo.




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