“Manifestiamo la protesta più vibrata – si legge in una lettera aperta dell’Ana Ugl Latina – per le modalità con la quale l’Amministrazione Comunale di Sabaudia ha stabilito lo svolgimento della Manifestazione “Mediterranea”, per tutto il mese di agosto, nell’area in cui insistono i posteggi del mercato settimanale in Piazza Circe e strade contigue”.
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“Noi non abbiamo nulla contro la predetta Manifestazione e men che mai ci saremmo opposti al suo svolgimento, come invece ci invitava a fare il Vice Sindaco di Sabaudia, che nel corso di una recente riunione, in tono di sfida e sprezzantemente ci ha minacciato che l’unica alternativa che avrebbero avuto gli ambulanti coinvolti dalle decisioni della Amministrazione Comunale altro non avevano da fare che rivolgersi al TAR del Lazio, con il rischio di bloccarla per davvero. Non è così che ci si comporta verso di noi ambulanti ed in generale verso i cittadini amministrati”.
“Le chiediamo: davvero il Comune di Sabaudia non aveva altre soluzioni, altre Piazze, slarghi o luoghi suggestivi dove svolgere una manifestazione così importante, che ha comportato lo spostamento di numerosi banchi del mercato in Piazza Circe ed il transennamento delle strade contigue, creando agli ambulanti coinvolti notevoli danni per lo sviamento della clientela ed in generale al mercato per le difficoltà conseguenti alla libera circolazione degli utenti?” prosegue la lettera.
In conclusione: “Caro Sindaco, gli ambulanti sono stati spostati dai loro posteggi dove ogni giovedi i loro clienti sapevano di trovarli. Ed in questo periodo di enormi difficoltà per il settore (ben 30.000 ambulanti hanno cessato la loro attività negli ultimi cinque anni), dovute prima alla pandemia, poi agli effetti dalla guerra ed in ultimo dalla esplosione delle vendite on-line, aspettavano la stagione estiva per poter migliorare i loro incassi. Parliamo degli incassi e non dei guadagni, perché anche quelli sono tutti da verificare essendosi ridotti i loro margini per l’aumento dei costi fissi. Ed invece una bella mattina si sono visti convocare dal Vice Sindaco che gli spento ogni speranza di lavoro e li ha trattati nei modi che dicevamo. Noi ci auguriamo che quanto accaduto quest’anno non si ripeta nel futuro e noi come ANA-UGL siamo pronti a discutere con Lei ogni qualvolta abbia necessità di affrontate le problematiche che riguardano il mercato ed il lavoro degli ambulanti. Stiamo discutendo con il Governo di come salvare una categoria in crisi figuriamoci se ci sottrarremo ad un confronto civile e rispettoso con il Sindaco di una città importante come Sabaudia”.




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