Il festival Radure, che per questa edizione ha come tema il buonumore e il potere terapeutico della risata continua a Carpineto Romano con due serate, 22 e 23 luglio, con Debora Villa e Dodi Conti in altrettanti luoghi storici del Comune.
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Giunge alla sua quinta edizione Radure. Spazi culturali lungo la Via Francigena del Sud a cura dei Priverno (capofila), Sermoneta, Norma, Cori, Maenza, Segni e Carpineto Romano grazie al contributo della Regione Lazio e nell’ambito del progetto integrato Invasioni Creative di ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio, in collaborazione con la Compagnia dei Lepini, primo festival di valorizzazione del patrimonio culturale del sistema territoriale dei Monti Lepini, dedicato ai luoghi della cultura attraversati dal cammino spirituale della Via Francigena del Sud.
Dal 2019 Radure rappresenta la proposta culturale d’eccellenza per promuovere il territorio e rilanciarne l’immagine, attraverso la commistione tra le arti dello spettacolo dal vivo, le identità dei luoghi e la partecipazione attiva delle realtà operanti in questi splendidi Comuni. CARPINETO ROMANO presenta il 22 luglio ore 21.00 al Chiostro S. Pietro Apostolo 20 DI RISATE un recital di pura comicità di Debora Villa che darà vita ai monologhi che l’hanno accompagnata nei sui primi 20 anni di palco. Un rutilante One Woman show in cui si parlerà di tutto: dalle favole alla gravidanza; dai problemi dell’età alle riflessioni sul tempo; da Aristotele ad Eva; da Pioltello a qui.




