«Apprendiamo con soddisfazione che, con delibera di Giunta Comunale n. 89 del 14 luglio u.s., si è decisa la possibilità di svolgere le sedute dell’esecutivo in “altri locali idonei e disponibili, purché siti nell’ambito del territorio comunale”. Un atto con cui, presupponiamo, si voglia dare una chiara indicazione di attenzione al territorio comunale una modalità, d’altronde, già valutata in alcune riunioni della precedente maggioranza e riportata anche nel nostro programma elettorale.
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Rimaniamo, però, perplessi di fronte alla possibilità che dette sedute siano aperte al pubblico; un atto in palese contrasto non solo con norme di rango nazionale, ma soprattutto contro il vigente Regolamento Comunale che disciplina il funzionamento della Giunta approvato con deliberazione n. 218 del 15 luglio 2014 – regolamento emanato in forza dell’art.38 dello Statuto comunale.
Tale atto testualmente prevede all’articolo 11 rubricato “Presenze alle sedute di soggetti esterni” che “le sedute di Giunta Comunale non sono pubbliche e ad esse non possono partecipare soggetti esterni…” chiarendo in modo inequivocabile le modalità di svolgimento
delle riunioni dell’esecutivo comunale. Norma peraltro coerente con la natura della Giunta Comunale che diversamente dal Consiglio composto da esponenti di maggioranza e minoranza, svolge una funzione di rappresentanza della sola compagine di governo senza contradditorio con le forze di opposizione.
Riteniamo che la Giunta non sia uno show mediatico ma l’organo esecutivo dove vengono adottati i provvedimenti per la gestione del nostro comune, atti di cui si da più ampia comunicazione attraverso la pubblicazione presso l’albo pretorio. Vorremmo ricordare all’amministrazione comunale che è lo stesso Ministero dell’Interno a chiarire che alla Giunta non possono partecipare soggetti esterni addirittura negando tale possibilità ai Consiglieri Comunali.
Riteniamo che la vicinanza al territorio si debba dimostrare con i fatti o meglio con i provvedimenti che la Giunta, non importa dove li approva, pone in essere per risolvere le criticità del nostro territorio a cominciare dalle periferie che attendono risposte su vari fronti».
É quanto espresso nel comunicato firmato da Uniti per Aprilia, relativo alla delibera di Giunta Comunale del 14 luglio, con la quale si autorizza il Sindaco a svolgere le Giunte aperte al pubblico e in luoghi diversi della città, in violazione del Regolamento Comunale sul funzionamento della Giunta Comunale.




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