MondorealeMondorealeMondoreale
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Lettura: ROMA-LATINA, l’intervento della lista CambiAprilia
Condividi
Ridimensionamento dei caratteriAa
MondorealeMondoreale
Search
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Hai un account esistente? Registrazione
Seguici
Mondoreale > Blog > Politica > ROMA-LATINA, l’intervento della lista CambiAprilia
Politica

ROMA-LATINA, l’intervento della lista CambiAprilia

Ultimo aggiornamento: 4 Maggio 2023 11:44
Redazione Pubblicato 4 Maggio 2023
Condividi
Condividi

“Il collegamento autostradale Roma-Latina è un vecchio progetto sul quale si dibatte da una ventina d’anni e che ha sempre visto gran parte della politica distante da comitati e cittadini. Piuttosto che prendere in considerazione il progetto presentato dai comitati e cioè mettere in sicurezza la strada regionale 148 Pontina, che registra alti tassi di incidentalità e mortalità anche eliminando gli incroci a raso, oppure realizzare una metropolitana di superficie – l’unico vero potenziamento del trasporto pubblico sostenibile, in grado di soddisfare efficacemente le esigenze dei pendolari a sud della capitale – si è preferito inseguire il sogno di realizzare un’opera costosa e fortemente impattante sul paesaggio. Sotto il profilo finanziario la lunga attesa di venti anni per la realizzazione di questa opera, sulla quale la Corte dei Conti ha stimato sprechi per venti milioni di euro, ha fatto lievitare i costi da 2 miliardi ai quasi 4 miliardi di euro per un progetto superato e anacronistico, rispetto al nuovo modello di trasporto imposto dalle direttive europee che, attraverso il Patto dei Sindaci, obbligano a ridurre le emissioni di CO2. E sempre per rimanere in tema di spese, del collegamento intermodale Roma-Latina si è parlato anche nella seduta del 22 marzo scorso all’interno della VIII Commissione Permanente della Camera (Ambiente, territorio e lavori pubblici): con la nomina del Commissario per lo svolgimento delle attività affidate, è stato conferito il potere di assumere direttamente le funzioni di stazione appaltante con contabilità speciale, operando in deroga alle disposizioni di legge in materia di contratti pubblici, sottraendo il progetto alla disciplina del dibattito pubblico e della valutazione ambientale, come prevedono rispettivamente il codice degli appalti e il DLGS 152/2016“.

A sostenerlo è la lista CambiAprilia con Carmen Porcelli sindaco, che in una nota spiega come l’accordo dell’agosto 2022 tra il Ministero delle infrastrutture e mobilità sostenibile e la Regione Lazio è stata avviata la project review dell’opera, che ha introdotto alcune modifiche, come ad esempio il declassamento da categoria A (autostrada), a categoria B (extraurbana principale), con conseguente eliminazione del pedaggio nella tratta autostrada 5+400 della Roma-Latina – svincolo provvisorio area di servizio Aprilia Nord. Un modo, l’ennesimo, per far passare l’idea che si tratti, a prescindere, di un’opera conveniente: “Non per una posizione ideologica o preventiva, diciamo a chi risponde che non esiste un’alternativa allo scempio dell’ambiente, che una soluzione c’è sempre, ma sembra non interessare a chi vede nella realizzazione di un’opera imponente e costosissima la soluzione più semplice per mettere in moto il settore dei Lavori Pubblici e dei finanziamenti, pur sapendo i danni che ne deriverebbero. Perché, la pervicace necessità di realizzare un’autostrada, quando esiste una superstrada semplicemente da adeguare? In nome di cosa si distrugge un territorio e la sua vocazione e bellezza? Per far andare le auto a 150 km/h e raggiungere in pochi minuti tratte di cinquanta chilometri? Non è questo che vuole l’Europa, né le persone di buon senso. E se diciamo no alle discariche perché deturpano irreversibilmente l’ambiente, lo stesso vale per le autostrade. Soprattutto bisogna togliere le macchine con l’intermodalità: sostituire la gomma con la rotaia per il trasporto di uomini e merci“.

Correlati

Potrebbero interessarti anche

LATINA | UDC, la segreteria regionale del Lazio nomina Ciro Palumbo coordinatore provinciale
SABAUDIA | Il PD attacca sul lungomare: “Gestione nel caos e le risposte non arrivano”
PRIVERNO | Il segretario Bovieri attacca il Governo: “Parole tante, Stato assente”
LATINA | Fiore sulla città universitaria: «Dalla passerella agli atti concreti»
LATINA | Città universitaria e della farmaceutica, il plauso di “Decisamente”
Condividi questo articolo
Facebook Twitter Email Stampa

-SPONSORED-

Mondo Re@le, testata registrata presso il tribunale di Latina il 29 febbraio 2008 RG 128/08 VG Cr.323
Registrazione Stampa N° 892. Iscrizione al ROC dal 7 marzo 2008 numero iscrizione 17028 P. Iva 02409130594

Link utili

  • Notizie
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Codice di autoregolamentazione
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Privacy Policy

Categorie

  • Attualità
  • Cultura & Eventi
  • Sport
  • Politica
  • Cronaca
  • Speciali
  • Regione
  • Dall’Italia e dal Mondo

Seguici sui social

Copyright © 2024 Mondoreale. Tutti i diritti riservati.
 

Caricamento commenti...
 

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

    Welcome Back!

    Sign in to your account

    Password dimenticata?