“Ho richiesto, tramite un’interrogazione a risposta scritta al
Ministro dell’Interno, di aumentare la fascia di livello della
Questura di Latina e contestualmente di istituire nel capoluogo una
sede distaccata della Direzione Distrettuale Antimafia oltreché un
centro della Direzione Investigativa Antimafia”. Così in una nota il
Senatore Nicola Calandrini, presidente della V Commissione Bilancio e
coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Latina.
“Il 2022 ha visto un aumento di denunce presentate rispetto al 2021 –
prosegue il Senatore– e dall’analisi degli atti processuali, dalle
segnalazioni della Banca d’Italia di operazioni finanziarie sospette e
dai rapporti della Regione Lazio, si evince un incremento prevalente
di reati di tipo economico. A questo si aggiunga la posizione
geografica, a metà tra la Capitale e Napoli, che rende il capoluogo
pontino permanentemente esposto alla penetrazione criminale, tanto
della criminalità organizzata mafiosa quanto di quella straniera, come
rilevato dalle più recenti indagini del Viminale. Gli ultimi
accadimenti di cronaca, con lo stupro di una minorenne in un’area
industriale abbandonata di Latina Scalo, rende impellente un
incremento di forze dell’ordine presenti sul territorio e un
abbassamento dell’età media degli agenti in servizio, che oggi è di
circa 48 anni. Lo dobbiamo ai nostri cittadini e alle famiglie che
abitano e lavorano nel nostro territorio. Latina ha già atteso troppo,
ora i tempi sono maturi perché questo risultato diventi realtà”.




Devi effettuare l'accesso per postare un commento.