“Celebriamo oggi, 19 maggio 2023, il 79° anniversario della liberazione della città di Gaeta dall’occupazione nazifascista da parte delle truppe americane – lo ha dichiarato in una nota il sindaco di Gaeta, Christian Leccese – Dopo nove mesi trascorsi sui monti, nella fame, nella miseria e nella disperazione, gli sfollati fecero ritorno a casa.
Leggi sullo stesso argomento
ARDEA | Visite ortottiche gratuite per i cittadini: l’iniziativa dell’amministrazione comunale
ROMA | Termovalorizzatore: posata la prima pietra a Santa Palomba, cantiere avviato tra polemiche e scontro politico
FONDI | Successo per l’incontro di “Città SiCura” a San Magno: Ciccone rilancia sulle contrade
La nostra città era un cumulo di macerie. Più del 76% delle abitazioni pubbliche e private erano ormai distrutte o inabitabili. A ricordo di quel triste periodo 1943-1944, il Presidente della Repubblica, il 15 febbraio 1961, conferì alla città di Gaeta la medaglia d’argento al valor civile con la seguente motivazione: «Sopportava, con dignitosa fierezza, ripetuti, violenti bombardamenti aerei e navali che arrecavano gravi distruzioni agli abitati ed uccidevano numerosi suoi figli. Subiva stoicamente crudeli rappresaglie del nemico invasore, mai piegando nella sua fede in un’Italia migliore».
La piazza antistante il palazzo comunale venne intitolata in ricordo del giorno in cui gli americani giunsero a Gaeta, liberandola dagli orrori del nazifascismo e mettendo fine alle sofferenze della seconda guerra mondiale. Quel giorno era il 19 Maggio 1944. Dopo lunghissimi interminabili mesi di sofferenze, contrassegnati da razzie, rastrellamenti e saccheggi – conclude la nota -l’incubo era dunque finito”.




Devi effettuare l'accesso per postare un commento.