“La questione dell’Anfiteatro è piombata sin dall’insediamento sulla scrivania di questa amministrazione, con la sentenza che ha visto soccombere il Comune per non aver completato l’opera. Avevamo due strade davanti: la prima, più facile comoda e inconcludente, era quella di recriminare, urlare, rimandare il problema a qualche anno più in là, la seconda, invece, quella di cercare una soluzione rimboccandosi le maniche in silenzio”. Esordisce con queste parole Lidano Lucidi, sindaco di Sezze, che introduce le ultime, positive, novità che riguardano l’area del Teatro Italiano di Sezze: “Dalla scorsa primavera sono stati aperti importanti contatti con la Regione Lazio per capire come poter recuperare la struttura, ben sapendo che le casse del Comune non potevano permettersi investimenti milionari. Ci sono state commissioni consiliari, alcune delle quali svoltesi proprio nella zona, anche con i tecnici della Regione per far capire la grande perdita subita e le grandi potenzialità del luogo”.
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Oggi, dopo anni di attesa, arriva la buona notizia grazie ad una delibera della giunta regionale che accoglie favorevolmente una serie di proposte avanzate in questi mesi dal Comune di Sezze. È lo stesso Lidano Lucidi a piegare: “La giunta regionale ha preso atto dello stato di degrado fisico e ambientale in cui oggi versa l’Anfiteatro, che stride con la potenzialità ed il valore ambientale e paesaggistico del sito e impongono agli enti proprietari di trovare una soluzione condivisa per il recupero alla fruizione collettiva dell’intero comprensorio. La Regione – ha proseguito Lucidi – ha quindi deciso di aderire alle proposte del Comune, individuando nel Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021- 2027 le risorse necessarie per il completamento dell’opera”.
Con una progettazione condivisa tra Regione Lazio e Comune di Sezze è stato dato mandato agli uffici preposti di elaborare le linee guida per l’espletamento di un concorso di progettazione volto all’acquisizione del progetto di fattibilità tecnico economica delle opere di riqualificazione ambientale, completamento e adeguamento funzionale del comprensorio del Teatro italiano di Sezze: “Oggi – ha concluso non nascondendo la propria soddisfazione il primo cittadino di Sezze – con l’adesione della Regione all’iniziativa promossa dal Comune di Sezze abbiamo creato le condizioni per far rinascere la struttura, abbiamo una possibilità di recuperare quel luogo tanto caro alla cittadinanza che da quasi 20 anni è costretta a vedere quello scempio. Fino a ieri c’erano solo macerie, oggi il futuro dell’Anfiteatro sembra di nuovo da scrivere”.




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