CALCIO ECCELLENZA, la Vis ne segna uno più bello dell’altro e annulla l’Indomita Pomezia con un secco 3-0

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INDOMITA POMEZIA – VIS SEZZE: 0-3

Indomita Pomezia (4-3-3): Bucci, Battaiotto, Picchiarotti, Oliva, Vespa, De Fusco, Francucci [1’ st Di Canio], Al. Del Grosso [18’ st Eleuteri], Vultaggio [12’ st Battaglia], Seferi, Simenone [32’ st Gesmundo].
A disp.: Mastella, An. Del Grosso, Giampaoli, Tasti, Zanoni.
All.: L. Aiello.

Vis Sezze (4-3-3): Ciammaruconi (03), Valle (04), Haxhi (03), Compagno, Ranellucci, Di Trapano [35’ st Valente], Vanini (02) [35’ st Bono], Lauri [45’ st Davide Palluzzi (05)], Compagnone, Diego Palluzzi (02), Screti (02) [43’ pt Onorato].
A disp.: Cenci (05), Caiola (05), De Paolis (05), Anastasia (05), D. Marchetti (05).
All.: R. Giannone.

Marcatori: 27’ st Vanini (VS), 34’ st Haxhi (VS), 46’ st Diego Palluzzi (VS)
Arbitro: Delfino di Roma 1 (Grasso e Poggetti di Roma 1).
Ammoniti: 42’ pt Simeone (I), 11’ st Al. Del Grosso (I), 15’ st Di Trapano (VS), 24’ st Ranellucci (VS), 33’ st Di Fusco (I), 43’ st Oliva (I).
Espulsi: 32’ pt Seferi [doppio cartellino giallo], 25’ st Battaiotto [doppio cartellino giallo].
Note: -.
Recupero: 2’ pt, 5’ st.
Prossima partita: VIS SEZZE – Quarto Municipio (05-02-2023).

Tutto come previsto – o auspicabile, perché nel calcio nulla è scontato. Alla Vis basta un grande secondo tempo e un paio di sciocchezze avversarie, per annullare l’Indomita Pomezia con un secco 3-0, in una gara in cui i padroni di casa si sono resi raramente pericolosi dalle parti di Ciammaruconi.

Sfida che la Vis potrebbe già scongelare dopo soli otto minuti, quando Palluzzi, lanciato a rete, si addormenta e sbaglia il colpo da biliardo, tutto solo contro Bucci.
L’indomita prova a regalare una domenica diversa ai suoi sostenitori e si affida maggiormente alla voglia di Vultaggio e Simeone, che ci provano anche in maniera acrobatica, senza mai centrare lo specchio della porta.
La Vis è accorta e sempre pronta a spezzare il gioco avversario, accentuando il gran pressing portato in avanti da entrambe le squadre. Al 25’ pt Palluzzi disegna un angolo interessante su punizione, ma la sua conclusione viene ribattuta in angolo. Con Compagnone impegnato a mantenere alto il baricentro dei suoi e marcato a uomo e con la colla, è sempre Palluzzi il più pericoloso tra i rossoblù e al 30’ pt il numero dieci setino scheggia la traversa – con la complicità di Bucci -, con uno spiovente da posizione molto defilata.
Poi, una manciata di minuti dopo, l’autentica svolta della partita: Seferi, in ombra, nervoso e già ammonito, si lascia cadere in area, così arriva il secondo cartellino giallo e per l’Indomita si spalanca un abisso.
I padroni di casa non demordono e caricano spesso a testa bassa, senza preoccupare Di Trapano e compagni; ma al 44’ pt, Vultaggio scocca un bolide che taglia l’area trasversalmente, sfilando a pochissimi centimetri dal sette difeso da Ciammaruconi.
Così si chiude un primo tempo giocato con determinazione, ma orfano di gol.

La ripresa è un’altra storia: Onorato prova a scuotersi dal torpore delle ultime prestazioni, mentre Compagnone è ammirevole per quanto lavoro sporco riesce a produrre, al servizio dei suoi compagni. Nonostante la superiorità numerica, la Vis attacca in maniera troppo ordinata, risultando spesso prevedibile.
E al 25’ st, l’Indomita fa harakiri: Battaiotto commette un fallo da dietro sotto gli occhi del direttore di gara e rimedia il secondo giallo. Padroni di casa in nove, una differenza che nel calcio difficilmente non comporta conseguenze peggiori.
E la prima di queste conseguenze si concretizza dopo due minuti e ha la furia e l’ardore del bolide implacabile di Vanini, sparato in orbita da fuori area. Un gol bellissimo, che disintegra i sogni di resistenza di Bucci e compagni.
Ora che i setini sono avanti, possono amministrare gioco e risultato, senza rischiare nulla per il resto del match. Al 34’ st, una sorta di miracolo: Haxhi controlla palla sulla trequarti avversaria, a pochi metri dalla linea del fallo laterale, si accentra giusto un po’ e scaglia un destro da realtà virtuale quasi da fermo, con una rapidità disumana, mentre sugli spalti non resta che seguire la traiettoria magica di una seducente stregoneria, che curva e si abbassa sotto la traversa della porta difesa dal portiere dell’Indomita. Eccolo il gol della vita.
Ma non è finita qui, perché al carosello delle meraviglie si aggrega meritatamente anche Palluzzi, che lancia una sassata da fuori area, violenta e fulminea, in grado di sorprendere tutti, compagni compresi.

La Vis raccoglie tre punti d’oro sul campo della squadra fanalino di coda del campionato, comunque determinata e mai arrendevole, seppur ingenua in taluni atteggiamenti. I rossoblù sono settimi, a quota 30 e possono scrutare l’orizzonte con una serenità finalmente ritrovata.

Stefano Colagiovanni

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