“Non pretendiamo che quel gruppetto di studenti della Sapienza, la solita chiassosa minoranza che tutto fa tranne che studiare, sia così all’avanguardia e preparata nella comprensione delle dinamiche antropologico culturali che orientano i nostri comportamenti da millenni da rinunciare a un sacro rito. Però una cosa la pretendiamo: siano degni di sé stessi e celebrino il rito con la giusta misura. Oltre a giocare marinando le lezioni cerchino di essere studenti, appunto, e giovani per essere nuovi davvero e migliorare la società, confrontandosi in una dialettica politica moderna che deve superare antichi e tragici retaggi. Non gridino la parola ‘odio’ contro nessuno, non offendano la democrazia e non incitino alla violenza. Ci attendiamo che tutte le forze politiche esprimano condanne esplicite, soprattutto la sinistra, che nelle aule parla di democrazia e per strada coccola gli studenti rossi e li spinge a seguire certe modalità: nessuno deve ritenersi responsabile di un clima di odio che nel passato ha fatto morti e feriti”. Lo dichiarano in una nota congiunta i consiglieri capitolini della Lega Salvini Premier Fabrizio Santori e Davide Bordoni, a proposito degli studenti che hanno gridato sfilando ‘Odio la Lega’ all’università La Sapienza.




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