“La vicenda Karibù non può passare sotto traccia, né può esaurirsi con dichiarazioni stizzite: la Procura di Latina sta indagando su presunte irregolarità della cooperativa operante nel sud pontino, ci sarebbero lavoratori non pagati, minori ospitati in strutture gestite da Karibù e Consorzio Aid, gestite da moglie e suocera dell’onorevole Soumahoro, che sarebbero stati discriminati, che avrebbero subito maltrattamenti. Non è fango, sono accuse gravissime. Per questo ho rivolto un’interrogazione al ministero del Lavoro allo scopo di sapere se siano state avviate indagini da parte dell’Ispettorato, quali siano le risultanze, e se e quali provvedimenti di propria competenza intenda adottare a seguito di questa inchiesta. Questa vicenda deve essere chiarita oltre ogni ragionevole dubbio”.
Lo dichiara la deputata della Lega Giovanna Miele.

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