CALCIO ECCELLENZA, contro l’Unipomezia è grande Vis, ma Di Trapano e compagni non vanno oltre il 2-2

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VIS SEZZE – UNIPOMEZIA 1938: 2-2

Vis Sezze (4-3-3): Ciammaruconi (03), Cecconi (04), Di Trapano, Ranellucci, F. Marchetti, Compagno, Lauri, Haxhi (03) [47’ st Valente], Onorato, Diego Palluzzi (02), Zimbardi [46’ st Bono].
A disp.: Cenci (05), Valle (04), Zaccaria (03), D. Marchetti (05), Davide Palluzzi (05), Giovannola (05), Anastasia (05).
All.: R. Giannone.

Unipomezia 1938 (4-4-2): Giori, Panini, Esposito, Fè [46’ st S. Suffer], Territo, Di Bari, Ippoliti [30’ st Binaco], Sevieri, Lupi [18’ st Valle], Rossi, Morbidelli [27’ st F. Suffer].
A disp.: Bardoscia, Babbanini, Ferrentino, Mancini, Morelli.
All.: R. Scudieri.

Marcatori: 18’ pt Rossi [rig.] (U), 43’ pt Di Trapano (VS), 31’ st Rossi (U), 33’ st Lauri (VS).
Arbitro: Chenoune di Ciampino (Cagiola di Roma 1 e Spinosa di Formia).
Ammoniti: 35’ st Binaco (U).
Espulsi: -.
Note: -.
Recupero: 2’ pt, 5’ st.
Prossima partita: Fiano Romano – VIS SEZZE (27-11-2022).

Emozioni, gol e tanta bella Vis quella che impatta per 2-2 contro l’Unipomezia 1938, sul campo del “Tasciotti”, reso scivoloso dalla pioggia delle ultime ore. Eppure, nonostante il doppio svantaggio, è la squadra di mister Giannone a rubare la scena, mostrandosi per lunghi tratti in assoluto dominio della partita.

I primi quindici minuti di gara, infatti, mostrano una Vis arrembante, concentrata in fase di palleggio, con un centrocampo duttile e serrato. Onorato cerca la palla con insistenza e duetta con Cecconi e Diego Palluzzi, senza riuscire a sfondare. Al 9’ pt ci prova Compagno da fuori area, ma la sua mira è da rivedere.
Ma, come spesso accade, sono gli avversari a sbloccare il risultato alla prima occasione, quando al 18’ pt Rossi approfitta del calcio di rigore “concesso” da uno sfortunato intervento di capitan Di Trapano.
I leoni dimostrano di poter mantenere alta la concentrazione e le intenzioni dei setini non cambiano, nonostante lo svantaggio: gran lavoro di Compagno, che salda il centrocampo, permettendo a Lauri – migliore in campo tra i suoi – di lavorare sia come filtro, che come regista.
Se Onorato non incide da calcio piazzato, al 43’st Compagno chiama il portiere Giori agli straordinari, costringendolo ad allungare le unghie fin sotto la traversa, deviando all’ultimo un missile terra-aria. E nel giro d’orologio seguente, si chiude il piccolo romanzo thriller scritto da Di Trapano, abile nel farsi trovare al posto giusto nel momento giusto, per regalare ai tifosi rossoblù un diagonale preciso, un meritatissimo colpo di fioretto che è una liberazione e ripristina meritatamente lo status quo del match.

A inizio ripresa torna a brillare la stella di Diego Palluzzi, il quale prima duetta con F. Marchetti, senza riuscire a sfondare nei pressi dell’area di rigore, per poi sfiorare il gol del vantaggio – con la complicità dell’assist al bacio di Onorato -, grazie a una bordata che sussurra parole vendicative contro il secondo palo della porta difesa da Giori.
La Vis macina gioco e annulla tutte le offensive dell’Unipomezia. Solo al 20’ st gli ospiti alzano la cresta, scuotendo il palo alla destra di Ciammaruconi, grazie a un rasoterra velenoso di Morbidelli.
Con il passare dei minuti, le maglie del centrocampo di entrambe le avversarie iniziano a sfaldarsi e gli ospiti tornano a spingere con Valle e Rossi. Al 31’ st, una doccia gelata: Rossi raccoglie da posizione lievemente defilata, ma ha tutto il tempo di controllare e prendere la mira, così il suo sinistro a giro è imprendibile per Ciammaruconi e per la Vis è tutto da rifare.
Eppure, nonostante i pessimi presagi, il nuovo svantaggio dura solo due minuti, perché ci pensa Lauri a scagliare un bengala dal limite dell’area avversaria, lesto e spietato nel rispedire al mittente un rinvio uscito male: botta di collo e palla alle spalle di Giori.
Sul 2-2 la marea si quieta e la gara scivola verso un finale in perfetto equilibro. Ma è la Vis a mangiarsi le mani, quando al 48’ st Onorato consegna ai posteri un destro sconclusionato, sporca conclusione di un contropiede che avrebbe meritato un finale decisamente diverso.

Dopo la pessima prestazione di domenica scorsa, contro il Campus Eur, la Vis confeziona una partita di alto livello, giocata con grinta e lucidità, contro un avversario ottimamente schierato e dotato di tanta qualità. Una prova generale più che positiva, quella dei ragazzi alla corte di mister Giannone, che dimostrano una volta di più di non meritare una posizione in classifica bugiarda per le potenzialità di un gruppo giovane e volenteroso.

Stefano Colagiovanni



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