“La Corte dei Conti della Germania ha bocciato il provvedimento da 200 miliardi di euro messi in campo da Olaf Scholz per contrastare il rincaro speculativo del gas. Insomma anche i giudici contabili tedeschi confermano le perplessità che come delegazione italiana della Lega nelGruppo ID abbiamo sollevato dal primo giorno: quello della Germania è un classico esempio di concorrenza sleale , una scelta unilaterale, in barba a tutte le norme Ue sui bilanci pubblici. Sì perché questo stanziamento da 200 miliardi è fatto con fondi speciali come quelli introdotti dalla Merkel in pandemia (600 miliardi) e sono aiuti di Stato vietati dalla UE. La Germania già aveva aiutato le banche tedesche al contrario di ciò che è accaduto in Italia. Siamo sconcertati da questo atteggiamento da parte della Germania, che va contro tutte le regole dell’Unione europea. Da anni critichiamo i cosiddetti paesi frugali come Germania e Olanda che stanno minando la credibilità delle scelte Ue. E c’è da aggiungere che è arrivato anche il momento di prendere provvedimenti contro quei paradisi fiscali esistenti nell’Unione europea come Lussemburgo, Olanda o Romania, che devono al più presto adeguarsi alla normativa comunitaria in materia fiscale perché creano un fenomeno di dumping fiscale”.
Lo afferma il parlamentare europeo della Lega Gruppo ID Matteo Adinolfi.




Devi effettuare l'accesso per postare un commento.