Microrigenerazione urbana, pittura, musica, gastronomia, laboratori creativi e tanta voglia di stare insieme. Sono questi i pilastri sui quali l’associazione Passepartout ha costruito l’evento RePopulArt, in programma sabato 17 settembre, presso il quartiere Le Fontanelle di Sezze.
Leggi sullo stesso argomento
GAETA | “Educare alla pace e alla gioia”: sabato incontro per riflettere sul futuro dell’umanità
MINTURNO | La città celebra lettura e parola scritta: al via la quinta edizione della rassegna “Il Maggio dei Libri 2026”
VITERBO | All’università della Tuscia torna il summit internazionale “Women Minding Their Own Business”
Un’intera giornata dedicata alla rivalutazione del territorio, rivolta in sepcial modo ai giovani, patrocinata dal Comune di Sezze e nata dall’idea secondo la quale «Insieme si possono fare cose importanti e, soprattutto, oltre ogni aspettativa o pregiudizio», come dichiara con contagiosa sincerità Salvatore Rosella, presidente dell’associazione.
RePopulArt avrà inizio alle 9:30, con un laboratorio di microrigenerazione urbana, che consisterà nello specifico nella realizzazione di una libreriadi comunità, nella piantumazione di un’aiuola e nel restyling del campetto da gioco adiacente al quartiere residenziale.
A seguire, in scena numerosi giochi di strada dedicati ai più piccoli; mentre, nel pomeriggio, i ragazzi potranni partecipare a un laboratorio creativo, per la realizzazione di maschere, utilizzando solo materiale di riciclo.
Alle 17 verranno aperti gli stand gastronomici, ma sarà l’arte a catalizzare l’attenzione, grazie alle esibizioni di pittura en plen air di Chiara Colasanti, Giulia Gibiino e Marco Abbenda.
E ancora: alle 17:30 è in programma l’esibizione delle Iris Majorettes; poi, a partire dalle 18, spazio alla musica, con le performance di Jonathan Ginolfi, Jay R, Zachyfly, Warrior, KVPPA & NEEKO, Groan, e ancora Mattia Balestrieri, Sara Carlesimo e Alice De Renzi, fino a sera inoltrata.
Di pari passo con tutte queste attività, i presenti avranno l’occasione di visitare gli spazi dedicati a mercatini dell’artigianato, assistere e partecipare a letture volontarie a microfono aperto, brindare all’ora dell’aperitivo e tentare la fortuna con una lotteria sociale.
Insomma, un evento davvero ben strtturato, pensato per i più giovani, ma adatto a qualsiasi età. Per valorizzare e rafforzare quel senso di comunità caro a tutti noi.
Stefano Colagiovanni





