SEZZE: accusato di stalking e minacce, viene assolto perché il fatto non sussiste

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Era stato arrestato per stalking e minacce nei confronti di una donna e suo figlio e gli era stato impedito di avvicinarsi entro una certa distanza dai due. Il Pubblico Ministero per lui aveva chiesto la condanna a tre anni di reclusione, ma il giudice ha stabilito che il fatto non sussiste e lo ha rimesso in libertà togliendo anche la misura cautelativa.

Protagonista della vicenda un 33enne di Sezze, che era stato accusato, a questo punto si può dire ingiustamente, di stalking e minacce nei confronti di due persone che ritenevano essere state ingiuriate in più occasioni. Davanti al giudice, però, il 33enne difeso dai suoi legali, Mauro Calvano e Sinuhe Luccone, ha smontato le accuse delle presunte vittime, dimostrando anche come le stesse cadessero continuamente in contraddizione.

Per questi motivi questa mattina è arrivata l’assoluzione con formula piena, il decadimento della misura cautelare in atto a carico dell’uomo, che potrà cancellare questa brutta esperienza che dura ormai da quasi un anno e mezzo. Il prossimo 23 aprile, invece, è fissata un’udienza nel quale lo stesso 33enne si dovrà difendere dalle accuse di lesioni e danni nei confronti di un altro familiare, cui fu data una prognosi di 80 giorni.

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