CALCIO ECCELLENZA, la Vis fa tutto da sola e schianta per 3-1 l’Indomita Pomezia per la prima vittoria casalinga

8 minuti di lettura

VIS SEZZE – INDOMITA POMEZIA: 3-1

Vis Sezze (4-3-3): Ciammaruconi (03), Valle (04) [34’ pt Cecconi (04)], Di Trapano, Ranellucci, Valente [1’ st Marchetti], Zaccaria [25’ st Lauri], Compagno, Haxhi (03), Onorato, Diego Palluzzi [48’ st Bono], Zimbardi [25’ st Romani].
A disp.: Cenci (05), Davide Palluzzi (05), Anastasia (05), Giovannola (05).
All.: R. Giannone.

Indomita Pomezia (4-3-3): Mastella, Ugolini, Zanoni [38’ st Gianpaoli], Battaiotto, Oliva, Battaglia, Voltaggio, Alessandro Del Grosso [16’ st Martinelli], Seferi, Gesumndo [16’ st Castagna], Medei [30’ st Andrea Del Grosso].
A disp.: Balletta, De Luca, De Marchi, Bonci, Vespa.
All.: L. Aiello.

Marcatori: 4’ pt Valente [aut.] (IP), 22’ st Haxhi (VS), 47’ st Diego Palluzzi (VS).
Arbitro: Palomba di Torre del greco (Ruggeri e Cocciolo di Roma 2).
Ammoniti: 9’ pt Oliva (IP), 28’ pt Valle (VS), 36’ pt Alessandro Del Grosso (IP), 41’ pt Valente (VS), 9’ st Ugolini (IP), 37’ st Battaiotto (IP).
Espulsi: -.
Note: .
Recupero: 1’ pt, 5’ st.
Prossima partita: Quarto Municipio – VIS SEZZE (25-09-2022)

Quel che si era intuito al netto della brillante prestazione di domenica scorsa contro il Favl Cimini, ha trovato oggi corpo e sostanza: la Vis ribadisce di netto il proprio talento, fa tutto da sola – nel vero senso della parola – e schianta per 3-1 i combattivi in giallonero dell’Indomita Pomezia, in un “Tasciotti” sorpreso ed emozionato, per aver raccolto tre punti pesanti e sintomatici per la crescita di un gruppo che ha ancora tanto da dimostrare.

Vis assoluta protagonista già fin dall’inizio, purtroppo in negativo. Gli ospiti passano subito in vantaggio, grazie a uno sciagurato e sfortunato intervento di Valente in chiusura: colpo netto e palla in fondo al sacco; solo silenzio e tanto stupore.
I leoni di Giannone, però, gonfiano il petto, fanno quadrato e ripartono come se nulla fosse. Agevolata dal vantaggio, l’Indomita Pomezia prova a pungere con trame regolari, ma poco rapide, affidandosi alla qualità di Medei e Seferi su tutti; la Vis punta sulla rapidità, ma al tiro ci finiscono solo Zimbardi e Onorato in un paio di occasioni, mancando la porta difesa da Mastella.
Fino al 35’ pt succede ben poco: la voglia non manca di certo, la precisione, quella sì. Eppure c’è un ragazzone agile come una mangusta che si danna, corre, e zitto zitto sta sempre nel posto giusto al momento giusto: è Zimbardi, che raccoglie un cross corto e infila la porta per il pareggio con quella naturalezza che non si ha nemmeno in allenamento. È 1-1 e la Vis è uscita dalle sabbie mobili…

Perché questa situazione di precario equilibrio, destinato a sgretolarsi sotto le sfuriate dei leoni rossoblù dura fino al termine del primo tempo, lasciando la scena a una ripresa che sembra quasi il monologo fiero di un pugile ostinato a spingere il proprio avversario all’angolino.
Dopo due minuti capitan Di Trapano incolla la palla al piede e taglia il campo in due con una corsa degna di un giocatore di football, scuotendo ogni timore residuo dei propri compagni e il petto gonfio di orgoglio di ogni tifoso seduto sugli spalti, raggiungendo l’area, fino a scaricare a Zimbardi, che la tocca per Diego Palluzzi, il quale conclude troppo debolmente, così che Mastella può solo ringraziare.
Nemmeno il tempo di rifiatare, che Compagno gira verso la porta un colpo di testa che sembra partito da un cannone, ma Mastella è superlativo e respinge sulla linea! Così Onorato prova a prendersi la scena, ma il suo sinistro oggi non ha i giri giusti e il portiere dell’Indomita Pomezia può solo ringraziare il fato amico.
Ma al 22’ st, viene giù tutto. Si alza un cross, sorvola quasi tutta l’area giallonera e quella dolce parabola viene spezzata dall’orbita gravitazionale di Haxhi, che gioca un’altra partita di sostanza e indiscussa qualità e segna ancora un gol pesante come la voglia finora taciuta di esultare al sorpasso della Vis.
C’è solo una squadra in campo. L’Indomita Pomezia non trova varchi, la Vis può ripartire come e quando vuole e se il colpo di tacco volante di Onorato viene smorzato sul più bello, gli ospiti devono aspettare il 42’ st, quando Seferi si esibisce in una volé stupenda, annullata-cancellata-disarmata dalla mano di granito di Ciammaruconi, che risponde con un colpo di reni talmente lesto da sembrare un effetto speciale.
E non è ancora finita… Perché prima c’è il rientro di Lauri – qualcuno ha detto fondamentale?! -, poi, dopo un’ora e mezza che Diego Palluzzi sta ancora maledicendo quel gol mancato nel primo tempo, eccolo decide di sciogliere il terreno erboso del “Tasciotti” con uno scatto innaturale per uno che li ha giocati tutti e novanta, cogliere compagni e avversari in controtempo, involarsi verso l’area, fino a scartare Mastella e regalare il terzo gol ai posteri, ma soprattutto al vicepresidente Renato Gori, che oggi compie gli anni e quale modo migliore per festeggiarli con una vittoria sontuosa?

La Vis vince anche in casa e conferma quanto di buono fatto vedere fino a ora. Anzi, questo gruppo continua a dare l’impressione di poter mostrare ancora tante meraviglie. Ma come per tutte le cose, occorrerà del tempo. Ora non bisogna avere fretta, solo tanta voglia di migliorarsi.

Stefano Colagiovanni



%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: