Nella gremita cornice del Circolo Cittadino Sante Palumbo di Latina, nella giornata di ieri, è andato in scena un convegno, patrocinato dal Coni, dal titolo “Sogni in cui credere”. L’evento aveva l’obiettivo di raccontare e sensibilizzare riguardo le difficoltà che ci sono per giungere ad una parità di genere nel mondo dello sport, in modo da permettere a tutti e tutte di credere nei propri sogni e abbattere ogni tipo di stereotipo.
Sono ormai diversi anni (dal 2018) che l’Osservatorio per lo sport e il turismo sportivo presieduto da Annalisa Muzio si batte per questi temi e i tanti convegni organizzati lo testimoniano. Proprio la presidente, insieme al moderatore dell’evento l’avvocato Matteo Sperduti, hanno dato il via a questo interessante scambio di idee e opinioni incentrato sull’importanza dello sport e su come arrivare ad un vero e proprio livello di parità. I dati evidenziati dimostrano che c’è ancora tanta strada da fare, come affermato anche dal Sindaco del capoluogo pontino Damiano Coletta durante il suo intervento. In seguito, ha preso la parola anche il Presidente della commissione sport e cultura del comune di Latina, il Prof. Mauro Anzalone, che si è soffermato su quanto faccia bene iniziare a mettere in pratica l’attività sportiva fin da bambini.
Al termine dei saluti istituzionali, la parola è passata ai relatori dell’evento: la Dott.ssa Silvia Salis, Vicepresidente Vicario Coni, la Dott.ssa Nicoletta D’Erme, Presidente LILT provinciale di Latina e il Dottor Roberto Volpe del Consiglio Nazionale delle Ricerche.
Silvia Salis ha partecipato a due edizioni delle Olimpiadi (Pechino 2008 e Londra 2012) nella disciplina del lancio del martello, e nel sito del Circolo Cittadino ha introdotto il suo libro intitolato “La bambina più forte del mondo”. Una storia adatta sia agli adulti che ai bambini, che racconta la vita e i sacrifici che l’hanno portata a diventare una sportiva di altissimo livello. Una sua frase evidenzia le grandi sfide che le donne hanno davanti nel mondo dello sport: “Non abbiamo bisogno di pari opportunità, ma di pari probabilità”. La Vicepresidente vicario del Coni ha poi citato anche lei i benefici che porta il cominciare a fare pratica motoria fin da bambini, perché in questo modo si ha la possibilità di accedere a controlli specifici in grado di scoprire problemi di salute congeniti.
Un concetto, quello dell’importanza dell’attività sportiva, ribadito anche dal Dottor Roberto Volpe, durante l’esposizione dei dati raccolti con il progetto “Women’s hurdles, gli ostacoli in Europa”. Questi hanno evidenziato la difficoltà dell’accesso alla pratica sportiva da parte delle donne. Il tema è proprio quello di dare a tutte e tutti la possibilità di potersi cimentare nel mondo dello sport, perché emergono anche importanti benefici come la riduzione del peso, dello stress e al tempo stesso la stimolazione delle cellule della memoria. Dello stesso avviso anche Nicoletta D’Erme, presidente LILT provinciale di Latina, che ha evidenziato l’importanza di questo tipo di attività anche per quanto riguarda la corretta prevenzione di malattie oncologiche.
Dopo gli interventi dei relatori, nella parte finale del convegno, si è passati alla premiazione di giovani atlete di Latina che hanno conseguito risultati importanti in discipline come il pattinaggio velocità e lo sci. Nella fattispecie, il vicepresidente dell’Osservatorio Angelo Conti ha consegnato un riconoscimento rispettivamente a Siria Montico della società Speedy Wheels e di Giulia Valleriani. Inoltre, sono stati presentati anche progetti innovativi votati all’inclusione, per permettere a tutti di praticare sport. Uno di questi riguarda quello realizzato da InTeam, che tratta la pallacanestro in maniera inclusiva posizionandosi come punto di riferimento per le categorie più vulnerabili.
Ulteriore questione centrale è sicuramente quella della necessità di trovare e costruire nuove strutture per permettere a sempre più ragazze e ragazzi di potersi cimentare nelle diverse discipline. L’organizzazione di questi eventi, da parte dell’Osservatorio per lo sport e il turismo dimostra però l’attenzione che c’è nei confronti di tutto il panorama sportivo all’interno del capoluogo. Una delle motivazioni che spinge a continuare su questa strada, è quella che riguarda il definitivo inserimento dello sport all’interno della Costituzione Italiana attraverso la modifica dell’Articolo 33. La speranza è che questo passaggio possa concretizzarsi al più presto, in modo da dare a questo mondo ancora più importanza e centralità.
Luigi Calligari









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