Un giovane autore di Fondi, Francesco Mastrobattista, scrive un libro sulla Fabian Society, circolo elitario britannico di ispirazione socialista democratica, nato a Londra nel 1884, tutt’ora artefice di molti cambiamenti all’interno della società. Il saggio d’inchiesta è la prima pubblicazione della nascente casa editrice indipendente, Millimetro Zero Edizioni, e vede al suo interno la prefazione a cura di Eugenio Miccoli, fondatore del canale di controinformazione, MePiù.
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Il testo si propone di essere un compendio che riassuma i principi che hanno caratterizzato il fabianesimo fin dal suo principio, i rapporti con alcuni potenti della terra e in parte anche i legami con la politica occidentale.
Un viaggio nell’universo della Fabian Society, il cui nome prende ispirazione dal Generale Quinto Fabio Massimo Verrucoso detto “il temporeggiatore”. Partendo dalle origini e approfondendo le dinamiche che l’hanno portata alla crescita, sono analizzati i manifesti e le opere prodotte dalla società negli anni, contenenti le dottrine fondanti dei primi membri, una su tutte l’abolizione della proprietà privata. Viene focalizzata l’attenzione sull’ideologia della società, fautrice di un socialismo democratico che ha sempre agito all’interno delle istituzioni in modo graduale, a differenza della visione marxista improntata sulla lotta di classe. Dal sostegno all’eugenetica al mito dell’imperialismo, particolare attenzione è data anche agli strumenti cardini dell’organizzazione, tramite cui i primi fabiani sono riusciti a far penetrare, in modo astuto, le loro idee nell’opinione pubblica: uno su tutti la London School of Economics (LSE), fondata nel 1895, da cui negli anni sono uscite figure di spicco nel campo politico e filantropico, appartenenti a quell’universo globalista oggi dominante.
Non mancano riferimenti al dilagare del fabianesimo nella società occidentale, in particolare nella politica, che ben evidenziano la sua natura camaleontica, rappresentata perfettamente dal primo stemma della società: il lupo travestito da pecora. Da H.G Wells a George Orwell. Da Tony Blair e Gordon Brown fino a George Soros, con un analisi assolutamente in esclusiva sull’attività della Bill e Melinda Gates Foundation.
Il Libro è acquistabile su Amazon o sul sito della casa editrice https://mmzero.it/




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