TERRACINA, arrestato il vicesindaco Marcuzzi e l’imprenditore Emiliano Suffer

2 minuti di lettura

Terremoto politico-giudiziario, a Terracina. Nella prima mattinata di ieri è scattata un’operazione congiunta dei carabinieri della Compagnia e della Capitaneria di porto, che hanno eseguito due arresti disposti nell’ambito di un’inchiesta aperta dal procuratore aggiunto Carlo Lasperanza e dal sostituto Antonio Sgarrella sulla gestione di parte del demanio marittimo, affari all’ombra degli uffici comunali e appalti. A finire ai domiciliari, su ordine del gip Giuseppe Cario, il vicesindaco (nonché assessore all’Urbanistica) Pierpaolo Marcuzzi ed Emiliano Suffer, esponente dell’omonima famiglia rom, che per lungo tempo a due passi dal mare ha gestito un luna park.

Dopo due anni di indagini portate avanti dalle guardie costiere e dai carabinieri, il primo è finito accusato di falso ideologico, tentata truffa aggravata e turbativa d’asta e il secondo di tentata estorsione aggravata e istigazione alla corruzione. Gli accertamenti hanno riguardato anche alcuni episodi che si sono verificati durante la campagna elettorale del 2020 e minacce alla polizia giudiziaria. Venti in totale gli indagati nell’inchiesta, ma le indagini non sono concluse.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: