LEPINI, successo oltre le aspettative per il progetto “Convivium”

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In un periodo in cui gli eventi culturali stentano a decollare a causa dell’emergenza sanitaria, spiccano le iniziative inserite all’interno del progetto “Convivium – Simposi, mense, tavole, produzioni, protagonisti e saperi. Storia, arte e culture enogastronomiche nel territorio lepino”, realizzato dalla Compagnia dei Lepini, discusso e condiviso con gli attori che fanno parte del Sistema Territoriale integrato dei Musei, delle Biblioteche e degli Archivi Storici. Ben 21 gli istituti culturali coinvolti, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare l’offerta culturale mettendo a sistema gli istituti attraverso nuove attività di promozione e valorizzazione integrate, generando così un nuovo patrimonio culturale che, per qualità e quantità offerta, attrae e soddisfa una vasta platea di utenti, cittadini e turisti, anche attraverso il miglioramento e potenziamento di strategie, processi e strumenti organizzativi di tipo sistemico, combinando virtuosamente la ricerca scientifica, la divulgazione, attività formative ed educative per pubblici diversi, l’utilizzo delle nuove tecnologie in rete e una adeguata strategia di marketing.

Le proposte spaziano in diversi ambiti culturali, puntando i riflettori su un vasto ventaglio di argomenti, stimolanti e caratterizzanti: i racconti orali, la ricca letteratura locale, le imponenti architetture, i complessi archeologici ancora conservati e visitabili, le tradizioni e il folklore. Ogni museo, biblioteca ed archivio storico delle città coinvolte ha pensato in questo modo di raccontare attraverso il file rouge del cibo quegli aspetti che, nel passato così come nel presente, più la contraddistinguono, puntando a realizzare non solo un’offerta culturale vasta, ma al tempo stesso proponendo un’offerta turistica in grado di poter promuovere un intero territorio: “Il progetto nel suo complesso – ha spiegato il presidente della Compagnia dei Lepini, Quirino Brigantivede il coinvolgimento di associazioni culturali, cittadini, studenti sia nella programmazione che nella realizzazione delle attività. L’obiettivo, nel coinvolgimento di un pubblico eterogeneo e diversificato, è quello di aumentare il numero degli utenti, ma soprattutto rafforzare il ruolo dei musei e delle biblioteche locali, quali servizi essenziali di un territorio e custodi dell’identità culturale di cui la comunità deve riappropriarsi”.

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