VOLLEY, l’Opus Sabaudia lotta per due ore ma alla fine della maratona la spunta Lecce. Capriglione: “Soddisfatto per la prestazione e per il pubblico”

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L’Opus Sabaudia cede 1-3 nella sfida con l’Aurispa Libellula Lecce, la partita era valida per la settima giornata del campionato di pallavolo maschile di serie A3 è stata una vera e propria maratona e la formazione pontina se l’è vista sfuggire solo nel finale, tutto giocato punto a punto. La società di Sabaudia ha voluto dedicare questa partita alla sensibilizzazione del pubblico alla problematica della violenza contro le donne, per questo motivo al PalaVitaletti era presente il sindaco di Sabaudia Giada Gervasi e la delegazione della sezione di Sabaudia della Fidapa, la Federazione Italiana Donne Arti Professioni e Affari, per dire con forza No alla Violenza sulle Donne. Per tutte le donne c’è stato l’ingresso libero e un omaggio floreale.

Sapevamo di affrontare una squadra di fascia alta, credo che con questa partita abbiamo alzato l’asticella ma siamo stati un po’ polli in alcuni aspetti e in determinati momenti perché potevamo andare al tie-break – ha chiarito Mauro Budani, coach del SabaudiaAbbiamo limitato gli errori, abbiamo recuperato nel quarto set e siamo stati bravissimi e meritavamo di vincerlo, purtroppo siamo stati poco attenti quando eravamo punto a punto e siamo stati molto bravi a tenere la concentrazione alta”.

Il match è stato ricco di emozioni fino alla fine. “La partita è stata lunghissima e molto intensa. I ragazzi in campo hanno dato veramente tutto, abbiamo lottato punto a punto con una delle squadre che lotterà per il primato e sono anche molto contento dell’affluenza del pubblico, mi auguro di vedere il palazzetto sempre pieno – aggiunge Lino Capriglione, vice presidente del club di SabaudiaSiamo comunque contenti di aver dedicato questa partita alla sensibilizzazione del pubblico contro la violenza sulle donne, un argomento a cui teniamo molto”.
In avvio di partita coach Budani ha schierato Schettino in regia opposto a Rossato, di banda Ferenciac e Zornetta con Miscione e Tognoni al centro e Torchia libero, poi nel corso della gara c’è stato spazio anche per Palombi, Conoci e Meglio.

L’Opus Sabaudia ha ceduto il primo set (23-25) al termine di una battaglia di 25 minuti in cui i pontini hanno subìto la maggiore incisività in attacco della compagine pugliese che ha trovato in Casaro (6 punti e 75% in attacco) e in Vinti (5 punti e il 71%) due terminali offensivi notevoli. Dall’altra parte della rete il centrale Miscione è stato determinante con quattro punti (67%). Il parziale è stato piuttosto equilibrato (7-8, 13-16, 19-21) ma nel finale l’Aurispa ha trovato lo spunto decisivo nonostante sette errori al servizio a fronte di zero ace.

La compagine pontina ha subìto anche nel secondo parziale (19-25) con gli ospiti bravi a tenere praticamente sempre il muso avanti (11-16, 16-21) fino al 19-25 che ha portato il match sul risultato di 0-2. Ma Schettino e compagni riescono a tornare in partita vincendo il terzo set (25-20). Dopo un avvio equilibrato la reazione della squadra di coach Budani arriva con forza nella metà del terzo spicchio di partita: Sabaudia spinge e cresce fino al 18-13 trascinata da Zornetta (8 punti e 56%) e Ferenciac (6 punti e 50%), ma anche sostenuta dal pubblico presente. L’ace dell’italoargentino regala il 21-15 al Sabaudia e mette praticamente in un angolo il Lecce che non riesce a riorganizzarsi. Il muro di Miscione regala il 24-19 e porta il Sabaudia al set-point: Lecce annulla il primo set-point ma è proprio la squadra pugliese a regalare il 25-20 con il servizio sbagliato che riapre il match.

L’Opus Sabaudia si lascia sfuggire di mano il quarto parziale che sarebbe valso il tie-break ma esce dal campo a testa alta dopo una battaglia incredibile giocata con una determinazione notevole. A metà set Lecce piazza un break che vale il 10-14, ma Sabaudia risponde con convinzione fino al 13-14 costringendo il Lecce a interrompere l’inerzia con il time-out. Sabaudia si riavvicina (14-15) e impatta sul 15-15 grazie alla pipe di Zornetta che infiamma il PalaVitaletti. Si procede punto a punto fino per un lungo periodo (17-17, 20-20, 22-22) poi Casaro sparacchia fuori da posto quattro regalando il 23-22 all’Opus e, dopo l’ennesimo time-out chiamato da Lecce, al ritorno in campo il Sabaudia non ne approfitta centrando la rete con il servizio di Tognoni ma Corrado imita il collega ed è 24-23. I pasticci si susseguono da una parte e dall’altra (anche Persichino e Ferenciac centrano la rete con il servizio). Decisivo il Monster Block di Miscione per il 26 pari e dopo una incredibile battaglia punto a punto con il video check protagonista (in favore del Sabaudia) del 28-28, con la fine di set che diventa una maratona in cui a spuntarla è il Lecce 32-34.

Opus Sabaudia – Aurispa Libellula Lecce 1-3
Opus Sabaudia: Schettino 3, Zornetta 23, Miscione 13, Rossato 9, Ferenciac 20, Tognoni 3, Meglio (L), Recupito (L), Palombi 0, Torchia (L), De Vito 3, Conoci 0. N.E. Pomponi. All. Budani
Aurispa Libellula Lecce: Kindgard 2, Corrado 15, Maccarone 6, Casaro 22, Vinti 10, Rau 8, Giaffreda (L), Cappio (L), Fortes 3, Persichino 0, D’Alba 0. N.E. Melcarne, Chiarello, Lucarelli. All. Grezio.
ARBITRI: Pasciari, Grassia
PARZIALI: 23-25, 19-25, 25-20, 32-34
NOTE – durata set: 25′, 26′, 27′, 42′; tot: 120′.

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