APRILIA, il sindacato provinciale FAILC-CONFAIL nella persona di Giovanni Chiarato, ha indetto lo stato di agitazione sindacale presso l’azienda IBI Istituto Biochimico G. Lorenzini SPA

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In data del 2 novembre c.a. il sindacato provinciale FAILC- CONFAIL nella persona di Giovanni Chiarato, segretario nazionale, ha indetto lo stato di agitazione sindacale presso l’azienda IBI Istituto Biochimico G. Lorenzini SPA di Aprilia.  

L’azione si è resa necessaria a seguito del licenziamento immediato di due lavoratrici per “soppressione del posto di lavoro”, licenziamento attuato senza alcuna concertazione e senza il ricorso a soluzioni alternative che le norme in materia di lavoro consentono.  

Improvvisamente, in nome di una presunta riorganizzazione e ristrutturazione dell’azienda, e ignorando il ricorso a forme di tutela previste dalle leggi, la dirigenza ha dato questa disposizione che al momento riguarda due lavoratrici ma che pare propedeutica ad una riduzione di produzione e conseguentemente di posti di lavoro. Ribadisco, afferma il segretario nazionale Chiarato, che non è questo il modo di agire verso chi nel proprio lavoro ripone tutte le speranze di vita e che noi FAILC- CONFAIL siamo scesi in campo con questa azione perché mettiamo al primo posto la tutela della persona, prima ancora della tutela del lavoro che per noi comunque rappresenta l’obiettivo da raggiungere.  

Non è pensabile che si possa agire senza considerare che in ogni persona che lavora esiste un mondo fatto di aspettative, di bisogni e di necessità e che non si deve credere di poter disporre dei lavoratori come se fossero un interruttore di energia che si accende e si spegne secondo necessità di comodo. Siamo pronti a sostenere ad oltranza questo stato di agitazione e la proclamazione dello sciopero nei prossimi giorni, a tutela dei lavoratori ed all’azienda rinnoviamo l’impegno a trovare insieme soluzioni positive per il presente ed il futuro nell’interesse di tutti.

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