LATINA, ABC e il Comune danno il via all’estensione su tutto il territorio del servizio di raccolta “Porta a Porta”

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L’Azienda per i Beni Comuni e il Comune di Latina danno il via all’estensione su tutto il territorio comunale del nuovo servizio di raccolta differenziata “Porta a Porta”. Si riparte dai quartieri Nuova Latina e Nascosa (ex Q4 e Q5) e dai Borghi Podgora e Piave (area extra-urbana)

Censimento e distribuzione: due attività strategiche per costruire un sistema equo ed efficiente

Il censimento delle utenze e la distribuzione dei kit di contenitori e sacchi, prenderanno il via lunedì 6 settembre 2021. Tali operazioni permetteranno di georeferenziare tutti i punti di presa dei rifiuti, indispensabili per la programmazione dei turni e per la gestione operativa dei carichi di lavoro.

Il sistema di raccolta prevede l’esposizione del proprio contenitore fronte strada e il censimento consentirà di avere un database georeferenziato di ogni singolo punto di produzione dei rifiuti, utenze domestiche e utenze non domestiche. Questa fase di lavoro permetterà anche una verifica puntuale delle eventuali problematiche, al fine di poter predisporre i necessari adeguamenti. Gli operatori che realizzeranno questa attività saranno dotati di pettorina e tesserino di identificazione. 

Estensione del nuovo servizio PaP da fine settembre

L’estensione del nuovo servizio è programmata a partire da lunedì 27 settembre 2021, procedendo dal quartiere Nascosa (ex Q5) e in progressiva estensione su quartiere Nuova Latina (ex Q4), Borgo Podgora e area extraurbana di Borgo Piave, così come puntualmente riportato negli EcoCalendari distribuiti alle utenze interessate. I cassonetti stradali saranno progressivamente rimossi, contestualmente sono previsti servizi mirati di pulizia, controllo e sanzione per eventuali abbandoni.

Obiettivo: 80% RD

Alla luce degli ottimi risultati ottenuti nei primi quattro mesi nelle aree di Latina Scalo, Borgo San Michele, Borgo Faiti, Borgo Piave, si punta a raggiungere anche nelle zone in estensione l’indice di Raccolta Differenziata pari all’80%.

Un’altra importante osservazione da segnalare è quella relativa alla composizione dei rifiuti raccolti. Come dimostrano i grafici in basso, nell’anno 2020 il secco è pari al 70% mentre nel 2021, nelle aree interessate dal nuovo servizio PaP, è pari al 20%; l’umido passa dal 10,7% al 31,5%; plastica e metalli da 8% a 13%; la carta da 5,5% a 9,6%, il vetro da 0,5% a 9,9%.

Altro elemento da sottolineare riguarda la percentuale di impurità nel secco non riciclabile (indifferenziato) che mostra un notevole miglioramento con il passaggio al sistema di raccolta PaP, come dimostrato dal seguente grafico. 

Il nuovo servizio. ABC per il riciclo: frequenze, orari, frazioni merceologiche, obiettivi

Il nuovo servizio è strutturato per diverse tipologie di utenze tenendo conto della produzione di rifiuti e delle caratteristiche urbanistiche del territorio.

Le utenze domestiche più numerose sono quelle che abitano in un contesto urbano e saranno servite con queste frequenze

  • Secco non riciclabile, 2 volte settimana
  • Umido, 3 volte settimana
  • Plastica e metalli, 3 volte settimana
  • Carta, 1 volta settimana
  • Vetro, 1 volta settimana

Le utenze domestiche in area extraurbana, dotate di carrellati più capienti da 120 lt, sono servite con queste frequenze:

  • Secco non riciclabile, 1 volta ogni 2 settimane
  • Umido, 2 volte settimana
  • Plastica e metalli, 1 volta settimana
  • Carta, 1 volta ogni 2 settimane
  • Vetro, 1 volta mese

Per la frazione vegetale, sfalci, foglie e potature si può richiedere un contenitore carrellato da 120 lt che verrà ritirato a domicilio nella giornata del sabato su prenotazione. Le utenze che necessitano di un servizio specifico per rifiuti sanitari (pannolini e pannoloni), possono segnalarlo al momento della consegna dell’attrezzatura o in alternativa al Numero Verde aziendale, e riceveranno un apposito contenitore.

Tre tipi di kit distribuiti

Saranno distribuiti circa 10mila kit, consegnati direttamente alle singole utenze. La consegna richiede la lettura dei codici univoci dei contenitori e il relativo abbinamento all’utenza, funzionale alla gestione dei conferimenti e alla futura applicazione della tariffa puntuale. 

Il kit per le utenze domestiche in area urbana, le più numerose, comprende:

  • Contenitore sottolavello per la frazione umida 10 lt.
  • Contenitore da esposizione umido 25 lt.
  • 4 contenitori da 30 lt. per carta, plastica e metalli, vetro e secco non riciclabile
  • EcoCalendario 
  • Sacchi per l’umido e il secco non riciclabile

Il kit per le utenze domestiche in area extraurbana si distingue per la consegna di piccoli carrellati da 120 litri. Comodi e facilmente posizionabili negli spazi esterni.

Il kit per le utenze non domestiche dipende dai volumi di rifiuti prodotti, dalla loro tipologia e dagli spazi disponibili. Le esigenze cambiano radicalmente tra negozi di beni generici (utenze non food), negozi di beni alimentari o deperibili, bar e ristoranti (utenze food), uffici, stabilimenti balneari, alberghi e attività produttive. Le consegne saranno concordate con appositi sopralluoghi. Sono disponibili contenitori da 120 a 1700 litri. 

La distribuzione prevede visite dirette con il passaggio degli operatori casa per casa. Chi non viene trovato a casa, riceverà un avviso di mancata consegna con le indicazioni per il ritiro dei kit.

Manico antimicrobico: la prima distribuzione massiva in Italia 

Per la prima volta in Italia tutti i mastelli da esposizione, grazie alla collaborazione con Sartori Ambiente, sono realizzati con un manico in versione PROTECT, cioè additivato con ioni di rame e zinco in grado di inibire la crescita di microrganismi sulle superfici. Il rame e le sue leghe, come ad esempio l’ottone, vengono impiegati nella produzione di oggetti che vengono toccati di frequente (come rubinetti, maniglie e corrimano), poiché ne sono note le proprietà antimicrobiche. 

Rifiuti ingombranti

Sarà potenziato il servizio di ritiro degli ingombranti a domicilio su appuntamento, la prenotazione avviene chiamando il numero verde, e l’esposizione deve avvenire nel giorno concordato, fronte strada della propria abitazione. In alternativa, le utenze domestiche possono consegnare autonomamente gli ingombranti presso i Centri di Raccolta di via Bassianese e di via Massaro, oppure presso le Isole Ecologiche Itineranti che con cadenza settimanale sono presenti in aree diverse del territorio comunale (calendario disponibile sul sito aziendale www.abclatina.it). 

Junker, l’app che conosce i rifiuti

Grande successo di Junker, l’app che legge i codici a barre dei materiali e indica come conferirli. Dal mese di marzo scaricata da 11.570 famiglie, oltre 154.000 interrogazioni di prodotti, 77.000 ricerche di punti d’interesse e 1.700 segnalazioni. Ad ogni step  sarà integrato il relativo calendario di raccolta. L’app, realizzata in multilingue, utile anche per stranieri e turisti, presenta anche informazioni sui Centri di raccolta.

Numero Verde, sito Internet e incontri

Molto utilizzato anche il nuovo sito istituzionale ABC (www.abclatina.it)  rinnovato con tutte le informazioni necessarie sui kit e su come usarli. Per le informazioni è disponibile il numero verde 800751463 e la pagina Facebook aziendale. Sono previsti, inoltre, incontri pubblici e assemblee in live stream sui social del Comune e di ABC.

Compostaggio domestico

Tutti gli utenti di tutta la città, se hanno un giardino, possono richiedere gratuitamente la compostiera per fare il compostaggio domestico e accedere allo sconto della parte variabile della tariffa. In fase di distribuzione dei kit la richiesta può essere fatta direttamente al personale incaricato. In alternativa, tutti i residenti interessati possono fare richiesta al numero verde di ABC Latina. Con la compostiera sarà consegnato anche un utile manuale sul compostaggio domestico.

Predisposizione per la tariffa puntuale 

Tutti i contenitori sono dotati di un TAG RFID che trasmette via radio in automatico un codice univoco associato all’utente. In questo modo il contenitore diventa l’equivalente di un contatore e permette di contabilizzare i conferimenti che ogni utente fa. Il rifiuto non viene pesato, ma si contabilizza l’operazione di svuotamento “vuoto per pieno”. Per questo si suggerisce di esporre il contenitore solo quando è pieno, tranne che per la frazione organica. Il sistema utilizza una banca dati collegata a tutti i mezzi di raccolta, i contenitori sono anche georeferenziati, e forniscono così una base dati importante per lavorare sull’ottimizzazione del servizio e per implementare a regime una tariffa puntuale che permetta di applicare un principio di equità facendo pagare ad ognuno per i rifiuti che realmente produce.

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