SERMONETA, al via le iniziative per celebrare i 500 anni della nascita di Girolamo Siciolante

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Hanno preso il via venerdì 9 luglio le celebrazioni per i 500 anni dalla nascita di Girolamo Siciolante, pittore nato a Sermoneta, uno dei principali protagonisti del Manierismo romano e autore di importanti opere conservate nel territorio lepino e in importanti musei, palazzi e chiese di tutto il mondo.

La Compagnia dei Lepini, il Comune di Sermoneta, il Comune di Cori e il Comune di Bassiano hanno promosso un progetto di promozione della figura di Siciolante attraverso una serie di iniziative turistiche e culturali che si snoderanno fino alla fine dell’anno e che sono state presentate venerdì alle ore 18.30 presso l’abbazia di Valvisciolo.

A Sermoneta, sua città natale, sono conservate tre sue opere: la Pala di Valvisciolo presso il Castello Caetani, gli affreschi della Cappella Caetani nella chiesa di S. Giuseppe e l’Incoronazione della Vergine nel Museo diocesano, oltre all’epigrafe in piazza del Popolo che ricorda la casa natale di Siciolante; a Bassiano, presso la chiesa di S. Erasmo si conserva un Cristo benedicente databile al 1566 circa; a Cori, nella chiesa di S. Maria della Pietà è un Cristo benedicente tradizionalmente attribuito alla mano del Siciolante.

In questi luoghi saranno realizzati itinerari con apposita cartellonistica, visite guidate e attività collaterali come conferenze, convegni, concerti e mostre. Saranno realizzati anche un catalogo e una mappa coi luoghi del Siciolante. Da settembre saranno coinvolte anche le scuole.

Celebriamo un artista simbolo del nostro territorio, nato a Sermoneta ma il cui talento gli ha permesso di essere prediletto interprete presso influenti famiglie dell’aristocrazia pontificia come i Caetani, i Colonna e Farnese – spiega il sindaco di Sermoneta Giuseppina Giovannoligrazie alla Compagnia dei Lepini con il presidente Quirino Briganti e alla consulenza di Ferruccio Pantalfini e Vincenzo Scozzarella, i Lepini rendono maggio a un maestro indiscusso del manierismo. Un progetto condiviso e pronto a partire già diversi mesi fa ma rallentato dall’emergenza coronavirus. Un calendario fitto di iniziative che porteranno questo territorio a valorizzare un protagonista della storia dell’arte“.

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