PALLAMANO, partenza in salita per l’HC Cassa Rurale Pontinia

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Per noi ci sarà un inizio con il botto, con due trasferte in Veneto intervallate dall’arrivo a Pontinia dei campioni d’Italia del Salerno, sarà un campionato molto impegnativo fin da subito”. Giovanni Nasta, primo allenatore dell’HC Cassa Rurale Pontinia non usa mezzi termini dopo l’ufficializzazione del nuovo calendario del campionato di serie A1 femminile. Salerno resta la compagine che negli ultimi anni ha dominato la scena. Le altre 11 partecipanti alla Serie A1 proveranno a interromperne la serie di successi a cominciare dall’11 settembre, data della prima giornata in cui il Pontinia sarà impegnato a Padova con il Cellini.
Il campionato sarà per noi talmente impegnativo che dovrà vederci in forma fin da subito per affrontare poi, dopo Padova, anche Malo e Salerno, serve uno stato di forma di un certo tipo – sottolinea il coach – Alla quarta ospiteremo poi la neopromossa Mezzocorona per riordinare le idee e capire a che punto saremo prima di affrontare la difficilissima trasferta di Erice con la regina del mercato che punta allo scudetto senza mezzi termini”.
Mentre la Jomi Salerno potrà difendere la Supercoppa e lo Scudetto, la Coppa Italia tornerà invece in palio senza le detentrici del trofeo a causa della rinuncia al massimo campionato da parte dell’Oderzo.
«Non vedo l’ora di iniziare, sarà una stagione avvincente anche perché alla sesta giornata ospiteremo poi un’altra delle grandi, il Mestrino, formazione che ci ha battuto due volte lo scorso anno e che si presenta come testa di serie pretendente ad un posto ai play-off – aggiunge Nasta – Sarà una stagione molto impegnativa ma questo deve necessariamente motivarci per farci lavorare con impegno, costanza e precisione per programmare al meglio ogni dettaglio. Casalgrande è un’illustre neopromossa dalle grandi tradizioni e dovremo farci trovare pronti, rodati e già con le idee chiare per poi affrontare il ciclo con Cassano e Brixen che non hanno bisogno di presentazioni e che ci guarderanno con molta attenzione visti i nostri risultati positivi contro di loro lo scorso anno. Poi andremo a Leno e chiuderemo ancora una volta contro una signora squadra, il Ferrara».
Dal 17 al 20 febbraio appuntamento con le Finals di Coppa Italia maschile e femminile in un’unica sede. Accadrà per la terza stagione dopo il successo delle due edizioni scorse svolte a Siena (2020) e Salsomaggiore Terme (2021). «Siamo molto curiosi di vedere all’opera le nostre giocatrici in questa nuova stagione che si preannuncia molto intrigante – assicura il presidente Mauro Bianchi, supportato dal direttore sportivo Luca Geminiani – Per noi saranno undici finali ma abbiamo un anno di esperienza in più e soluzioni di gioco maggiori, sarà una stagione spero e penso ricca di soddisfazioni. lo staff tecnico avrà il compito di preparare al meglio la squadra e di tuffarsi in questa seconda stagione nella massima serie nazionale».
Girone unico a 12 squadre con 24 giornate e 144 partite fino alla chiusura della regular season, poi ci saranno play-off e play-out che si concluderanno a metà maggio: lo scudetto se lo contenderanno le prime quattro della classifica di regular season, mentre i play-out chiameranno in causa le formazioni classificate dall’ottavo all’undicesimo posto con i play-out che sanciranno una delle due retrocessioni mentre la retrocessione sarà diretta per la 12esima classificata al termine della regular season. Sono sette regioni coinvolte: la più rappresentata è il Veneto (tre club) a cui si affiancano Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Lazio, Campania, Lombardia e Sicilia.

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