NORMA, la presentazione del libro “Mia indimenticabile Consorte” di Massimo Porcelli

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La terrazza del Museo Civico Archeologico “Padre Annibale Saggi” di Norma, il paese dei Lepini che si affaccia sulla Pianura Pontina come da un immenso balcone, dall’alto dei suoi 400 metri sullo sperone roccioso in cui è incastonato, con una vista che spazia ininterrotta da Nettuno fino a Terracina e alle isole pontine, ospita – Venerdì 23 luglio alle ore 18,30 – la presentazione del libro “Mia indimenticabile Consorte di Massimo Porcelli.

L’evento – che ha il patrocinio del Comune di Norma – s’inserisce nel ciclo delle celebrazioni per il Centenario della tumulazione nel sacello all’Altare della Patria delle spoglie mortali del Milite Ignoto, che avranno il loro culmine il prossimo 4 novembre in cui si celebra la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, è anche l’occasione per narrare la Storia che ha percorso il territorio pontino e lepino nel periodo che va dalla vigilia alla conclusione della Grande Guerra. In tale contesto s’inseriscono anche le vicende dei primi scavi archeologici del sito dell’antica Norba e della realizzazione delle prime scuole rurali per i contadini delle paludi pontine, nel cui Comitato direttivo sedevano, tra gli altri Angelo Celli, Anna Fraentzel, Giovanni Cena, Sibilla Aleramo.

Ed è proprio un’immagine che ritrae quest’ultima affacciata al balcone del Museo, all’epoca palazzo gentilizio della famiglia Borghese, con affaccio sulla collina di Sermoneta e sulla sottostante pianura e sulle rovine di Ninfa, che dà l’ulteriore spunto per addentrarsi nelle vicende di quel periodo. La riproduzione su tela dell’immagine di Sibilla Aleramo verrà donata da Massimo Porcelli ai rappresentanti dell’Amministrazione comunale.

A far gli onori di casa sarà la Dott.ssa Beatrice Cappelletti, Archeologa e Mediatrice Museale, che dialogherà con Massimo Porcelli, l’autore del libro “Mia indimenticabile Consorte dal quale verranno tratte alcune letture delle lettere scritte “dalla fronte”, com’era uso allora indicare la zona di guerra, dal Soldato Antonio Porcelli. Intervengono il Sindaco di Norma, Gianfranco Tessitori, e l’Assessore alla Cultura, Elisa Ricci.

L’ingresso è libero, fino ad esaurimento posti, nel rispetto delle vigenti norme sanitarie anti Covid. 

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