APRILIA, Dado ospite ai microfoni di Studio 93! con “Bombo o Passo” il suo nuovo lavoro

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L’artista Dado il 29 Luglio ospite ai microfoni di Studio 93! “Bombo o Passo” è il titolo del suo nuovo lavoro discografico, curato in ogni dettaglio, e che vede l’arrangiamento di Carlo di Francesco e la pre-produzione di Alex Britti, grande amico del comico romano, che lo ha consigliato, affiancato e seguito con la meticolosità di un grande professionista. L’intervista giovedì 29 Luglio andrà in onda attorno alle 12.00, in diretta dagli studi di via Giustiniano, 3 ad Aprilia.

Il brano, dallo scorso 9 luglio, viene suonato dalle radio ed è disponibile in digitale e si preannuncia una hit estiva centrata sui codici linguistici adolescenziali.

Lo slogan “Bombo o Passo” è mutuato da un gioco partito da alcuni tra gli YouTuber più famosi e maggiormente engaging. Lo stesso gioco, con maggiore equilibrio tra i due sessi, riappare su Clubhouse e attira l’attenzione di Dado sempre attento alle forme di comunicazione, che ne ha realizzato una nuova formula più equilibrata ed inclusiva. 

Ogni periodo storico ha i suoi codici: se negli anni 80 c’era “il gioco della bottiglia” o “obbligo o verità” per fare dei passi in avanti verso la propria o il proprio potenziale fidanzato,  oggi senza ombra di dubbio “Bombo o Passo” è un modo per segnalare i propri gusti attraverso i Social Network, una sorta di “mi piace o non mi piace”, finalizzato ad accrescere il proprio ego adolescenziale o addirittura un modo per fare conoscenza dichiarando il proprio apprezzamento. 

Nel videoclip oltre a 3 guest di fama nazionale – Stella Pecollo, Ciccio Valenti e Giampiero Ingrassia –  appaiono anche i figli di Dado, Alice e Lucas, rispettivamente 17 e 15 anni, che sono i destinatari ideali di questo pezzo, che è caratterizzato da un linguaggio espressamente centrato sui loro codici. 

La scelta di Dado è  stata quella di vestire musicalmente il brano come un tormentone latino americano realizzato con tutti i crismi produttivi, ma facendo ciò in cui è maestro: una satira di costume graffiante su un fenomeno sempre più “cafonal”.

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