TERRACINA, Europa verde Terracina al fianco dei pendolari per la sicurezza sanitaria

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Europa verde Terracina alla luce delle criticità emerse e dei risultati della campagna di controllo Covid-19 effettuata recentemente dai NAS su input del Ministero della Salute si schiera al fianco dei pendolari terracinesi e chiede alla regione, al comune e alle aziende di trasporto la massima attenzione alle esigenze dei pendolari e l’attuazione concreta dei protocolli in materia di organizzazione del servizio di sanificazione anche in previsione della prossima stagione estiva con incremento dei pendolari per ragioni turistiche.

Europa verde Terracina si schiera a favore dei pendolari terracinesi, costretti a viaggiare in condizioni difficili e rischiose. Solo pochi giorni fa leggevamo il grido di dolore dei pendolari, pubblicato sul sito Lazio sociale https://www.laziosociale.com/2021/03/16/situazione-trasporto-pubblico-nel-periodo-del-covid-19-in-provincia-di-latina/  che lamentava la superficialità dei comportamenti  per il mancato rispetto delle regole e restrizioni soprattutto nel settore del trasporto e in particolare il mantenimento del distanziamento  e delle misure di sicurezza  visto il sovraffollamento delle  vetture e dei treni  e la difficoltà  di far rispettare le regole con il rischio di mettere gli uni contro gli altri autisti e pendolari. Il Comitato Trasporto Pubblico si era anche reso disponibile a fornire documenti e analisi per risolvere al meglio l’emergenza ma ad oggi la proposta è rimasta inascoltata.

Inoltre è notizia di qualche giorno fa che i carabinieri del NAS in occasione di una campagna di controlli a livello nazionale coordinata dal Ministero della Salute, al fine di verificare la corretta applicazione delle misure di contenimento epidemico nell’ambito dei servizi di trasporto pubblico, allo scopo di tutelare la salute dei numerosissimi utenti che usufruiscono dei mezzi di trasporto, hanno riscontrato anche nella nostra provincia di Latina casi di positività al coronavirus, segno che le dovute sanificazioni dei mezzi di trasporto non vengono effettuate o effettuate non secondo i giusti criteri. Tali azioni di vigilanza hanno coinvolto tutto il territorio nazionale rilevando un 10% di irregolarità e un 5% di positività al Virus con diverse sanzioni elevate ad aziende di trasporto pubblico. Sono state riscontrate anche ulteriori irregolarità come il mancato rispetto delle regole di esposizione della cartellonistica e l’assenza di distanziatori per i sedili.

Nel corso di verifiche sulla rete di trasporto urbano di Latina e Frosinone, sono state accertate 10 positività al COVID-19 rilevate su parti comuni di 5 autobus, uno del capoluogo pontino e 4 di quello ciociaro, a seguito di una serie di tamponi eseguiti unitamente all’ARPA Lazio su vari mezzi operanti per il servizio pubblico. Le risultanze hanno determinato l’immediato avvio di operazioni di sanificazione straordinaria sui veicoli impiegati.

Europa verde Terracina, considerando che ormai da più di un anno è entrato in vigore il protocollo per il contrasto e il contenimento della diffusione del covid-19 per il settore trasporti con le Linee guida  per  l’informazione  agli   utenti   e   le  modalità organizzative per il contenimento della diffusione  del  covid-19  in materia di trasporto pubblico disponibili, dal 31 agosto, sul sito https://www.mit.gov.it/comunicazione/news/trasporti-tpl-scuola/trasporto-pubblico-approvate-conferenza-unificata-le-linee, chiede a tutte le aziende di trasporto e agli enti locali di vigilare per garantire non solo a bordo, ma anche alle fermate, la corretta sicurezza per evitare assembramenti, limitando  ogni  possibile occasione di contatto nella fase di salita e di discesa dal mezzo di trasporto, negli spostamenti all’interno delle principali stazioni, nelle aree destinate  alla sosta dei passeggeri e  durante  l’attesa  del  mezzo  di  trasporto, operando una sanificazione costante dei mezzi  con la distribuzione di gel dispenser per le mani e opportuna cartellonistica con informazioni aggiornate e accurate.

Inoltre, per evitare assembramenti alle fermate e per ovviare alla riduzione del numero di posti, chiediamo l’intervento degli Enti Locali per costituire una task force di controllo coinvolgendo anche la Polizia Municipale e spingere sulla adozione di piattaforme di infomobilità, come quella Moovit utilizzata dal Cotri a Terracina, considerando anche i fondi disponibili per la compensazione per gli operatori e dei servizi di trasporto pubblico regionale e locale, fondo previsto dal decreto legislativo 34 del 2020.  

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